monumento Regina Elena a largo seggiola, foto d'epoca di messina

Messina ricorda la Regina Elena: chi era e perché la città dello Stretto ne celebra la memoria

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Proseguono a Messina le iniziative commemorative per il 114esimo anniversario dal Terremoto del 1908. Tra gli eventi, sabato 7 e domenica 8 gennaio, la città dello Stretto celebra i 150 anni dalla nascita della Regina Elena. Perché? Perché ebbe un ruolo fondamentale durante i soccorsi a seguito del sisma che agli inizi del ‘900 distrusse la città. Vediamo come.

Chi era la Regina Elena e perché Messina ne celebra la memoria

villaggio regina elena costruito come alloggio temporaneo dopo il terremoto di messina del 1908La Regina Elena, approdata a Messina a pochi giorni dal Terremoto del 1908 insieme al marito Vittorio Emanuele III, divenne ben presto simbolo di carità nella città dello Stretto, grazie al supporto che diede nella cura dei feriti, e non solo. La Regina aveva infatti fatto studi di infermiera e, benché le fosse stato vietato di scendere dalla nave a causa delle scosse di assestamento ancora in corso, decise di allestire a bordo un’infermeria per aiutare la popolazione. Successivamente fece allestire a sue spese il Villaggio Regina Elena, realizzato in legno come sistemazione provvisoria.

In suo onore, è stato realizzato dallo scultore Antonio Berti il monumento, inaugurato nel 1960, che si trova tutt’ora a Largo Seggiola, in via Cesare Battisti.

Un racconto più dettagliato e qualche immagine sono consultabili sulla pagina a lei dedicata di VisitMe, piattaforma del Comune di Messina dedicata a cultura e turismo.

Il programma degli eventi commemorativi a Messina

Sabato 7 e domenica 8 gennaio il Comune di Messina ha quindi organizzato diversi eventi, cerimonie e la creazione di una speciale cartolina postale per ricordare la Regina Elena a 150 anni dalla sua nascita (8 gennaio 1873, ndr).

  • sabato 7 gennaio
    • alle 10.00 a Palazzo Zanca il sindaco Federico Basile incontrerà la Principessa Elena d’Assia, pronipote della Regina Elena;
    • a seguire si terrà alla Batteria Masotto la cerimonia di deposizione di una corona di fiori in mare in memoria delle vittime del terremoto ed un omaggio al Monumento “Agli Eroici Marinai Russi”, primi soccorritori della popolazione;
  • domenica 8 gennaio
    • dalle 9.00 alle 13.00 sarà emesso uno speciale annullo, a cura di Poste Italiane, per obliterare la speciale cartolina postale che riproduce un disegno dell’epoca nel quale è ritratta la Regina Elena in soccorso alla popolazione; mentre nel retro della cartolina sono ricordati i momenti salienti di quei drammatici giorni del 1908. L’annullo sarà disponibile, a partire da lunedì 9 gennaio, presso lo sportello filatelico dell’Ufficio Postale di Messina situato in via San Giacomo 11/b per i successivi 60 giorni, al termine dei quali verrà depositato presso il Museo della Comunicazione e di Storia Postale di Roma;
    • Celebrazione Eucaristica presieduta da S.E. Mons. Cesare di Pietro Vescovo Ausiliare di Messina, con l’esibizione della Fanfara Bersaglieri dei Peloritani;
    • Nel pomeriggio, alla presenza della principessa Elena d’Assia, si terrà una conferenza stampa su “Elena di Savoia eroica soccorritrice dopo il terremoto di Messina”, moderata dall’avv. Silvana Paratore, cui interverranno il prof. Antonio Baglio, Mons. Cesare di Pietro, e la Sorella Antonella Carnazza.

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