Messina, al via la 66ª stagione dell’Associazione Bellini: i concerti in programma

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Saranno i Soqquadro Italiano a inaugurare, il prossimo 29 ottobre 2022, la 66ª Stagione concertistica dell’Associazione Musicale Vincenzo Bellini di Messina; la 15ª guidata da Giuseppe Ramires. «Una stagione – dice il Presidente Ramires, in conferenza stampa – che prevede 16 concerti, alcuni di questi molto impegnativi. Ad aprire la stagione dell’Associazione Bellini ci saranno i Soqquadro Italiano con “Who’s afraid of baroque?”, titolo che riprende il testo teatrale di Albee “Who’s afraid of Virginia Woolf?”. Un concerto sui generis, ma vogliamo offrire al pubblico qualcosa di nuovo».

Il programma, insieme al repertorio classico, infatti, prevede tra gli altri: il concerto dei Populalma, gruppo di musica popolare con musicisti provenienti da diverse zone del Sud Italia (tra questi anche la messinese Luisa Briguglio, alla voce); la performance di Giovanni Nesi che presenta un repertorio per pianoforte mano sinistra e lo spettacolo multidisciplinare “Una Voce” ideato da Ljuba Bergamelli, per voce, danzatore e live electronics.

I concerti dell’Associazione Bellini di Messina: il programma

Quattro i concerti dedicati al barocco dal titolo “Le Meraviglie del Barocco”, un Gala Lirico e due Orchestre: quella giovanile di Giostra e quella di archi del Conservatorio Corelli. Qui tutto il programma dei concerti della 66ª Stagione concertistica dell‘Associazione Musicale Vincenzo Bellini di Messina:

  • sabato 29 ottobre, alle 18, al Palacultura: i Soqquadro Italiano in “Who’s afraid of Baroque”, con Vincenzo Capezzuto, Simone Vallerotonda, Leonardo Ramadori, Marco Forti. Direzione artistica e regia musicale di Claudio Borgianni;
  • venerdì 4 novembre, alle 21, al Palacultura: Populalma, con Luisa Briguglio, Gaspare Zambito, Denise Di Maria, Matteo Iarlori, Marco Chiara, Antonio Ferritto, Vincenzo Lufrano;
  • sabato 12 novembre, alle 18, al Palacultura: Quartetto Noûs in “La Sonata di Vinteuil – Da Proust a Franck”, concerto in occasione del Bicentenario di César Franck. Con Tiziano Baviera, Alberto Franchin, Sara Dambruoso, Tommaso Tesini. Sul palco anche Fabiola Tedesco al violino e Gloria Camper al pianoforte;
  • sabato 19 novembre, alle 18, al Palacultura: Ludovica Rana al violoncello e Maddalena Giacopuzzi al pianoforte in “Affresco Italiano”;
  • venerdì 25 novembre, alle 18, alla Sala Laudamo: Trio Barocco in “Le Meraviglie del Barocco”, con Alida De Marco, Maurizio Salemi e Giannalisa Arena;
  • sabato 3 dicembre, alle 18, al Palacultura: Giovanni Nesi in “Lefthand”;
  • domenica 11 dicembre, alle 18, al Santuario Nostra Signora di Lourdes: Giuseppe Ruggeri e Stefania La Manna in “Le Meraviglie del Barocco”;
  • sabato 17 dicembre, alle 18, al Palacultura: Gran Gala Lirico, direzione artistica di Francesco Meli. Con Iolanda Massimo soprano, Antonio Mandrillo tenore, Francesco Auriemma baritono, Davide Cavalli al pianoforte;
  • domenica 22 gennaio, alle 18, al Palacultura: “Una voce”, con Ljuba Bergamelli voce, Simone Magnani danzatore, Vittorio Montalti live electronics;
  • sabato 18 febbario, alle 18, al Palacultura: Quartetto Werther, con Misia Iannoni Sebastianini al violino, Martina Santarone alla viola, Vladimir Bogdanovic al violoncello e Antonino Fiumara al pianoforte;
  • sabato 4 marzo, alle 18, al Palacultura: Anna Kravtchenko al pianoforte;
  • venerdì 10 marzo, alle 18, alla Sala Laudamo: Paolo Rigano all’arciliuto e alla chitarra barocca, e Cinzia Guarino al clavicembalo in “Corrispondenze”;
  • sabato 1 aprile, alle 18, al Palacultura: Giuseppe Miseferi al pianoforte in “Romanzo Pianistico – La letteratura nelle quattro ballate di F. Chopin”;
  • venerdì 21 aprile, alle 18, alla Sala Laudamo: Stefano Marcocchi alla viola e Basilio Timpanaro al clavicembalo, per “Le Meraviglie del Barocco”, in “La Violetta Virtuosa – Nel repertorio di fine ‘700”;
  • venerdì 5 maggio, alle 21, al Palacultura: Orchestra Filarmonica di Giostra, dirige Giuseppe Lo Presti;
  • domenica 14 maggio, alle 18, al Palacultura: Orchestra d’Archi del Conservatorio Corelli di Messina, dirige il Maestro Bruno Cinquegrani.

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