donazione museo rodriquez

Lilly Rodriquez dona paramenti religiosi al Museo

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donazione museo rodriquezDefinito l’iter amministrativo che ha perfezionato una importante donazione al Museo Regionale di Messina.

Nell’agosto del 2006 veniva infatti consegnato, in deposito, un pregevole Parato liturgico in broccato di seta e taffetas  di proprietà della signora Lilly Savoja Rodriquez, che aveva espresso la volontà di farne dono alla struttura museale a testimonianza della munificenza caratteriale,  della propensione per tutte le iniziative a favore della cultura siciliana e dell’amore per la propria città, peraltro così favorita dalla fiorente attività imprenditoriale del marito, ingegnere Carlo Rodriquez (come è noto il promotore, nell’ambito dell’impresa familiare dei Cantieri navali fondata nel 1882 dal padre Leopoldo, del progetto Aliscafo dagli esiti determinanti per lo sviluppo dei collegamenti marittimi, in epoca di boom economico per Messina).

A seguito della regolarizzazione degli adempimenti procedurali  e degli atti tecnici preliminari, in ottemperanza alla normativa vigente in materia di donazioni, e dei correttivi recentemente disposti al fine di agevolare la diffusione delle donazioni di opere d’arte, è stata autorizzata dal Dipartimento regionale dei Beni Culturali e dell’Identità siciliana la stipula, formalizzata il 14 maggio scorso, del Contratto di Donazione sottoscritto dai figli e dal direttore della struttura dott.ssa Caterina Di Giacomo, alla Regione e per essa all’Assessorato per i Beni Culturali e dell’Identità siciliana con destinazione al Museo Regionale.

L’importante corredo serico, pervenuto in possesso della nobildonna messinese per i rapporti di parentela con Monsignor Basile, Vicario generale del cardinale Guarino, archimandrita dal 1884, si caratterizza per la raffinatezza delle trame broccate di argento lamellare con decoro “a meandro” complicato da tralci e mazzetti floreali lungo assi longitudinali, di gusto rococò, ricondotto alla produzione tessile di ambito siciliano della seconda metà del XVIII secolo nella relazione tecnica del funzionario Giusy Larinà.

Si compone di otto manufatti, in ottimo stato di conservazione, che incrementeranno il già cospicuo patrimonio tessile del Museo, in atto custodito in depositi opportunamente attrezzati, nelle more di essere parzialmente esposto nel nuovo edificio, i cui lavori di adeguamento sono stati consegnati in via definitiva, a seguito di scrupolose indagini preliminari, il 18 marzo, mentre sono allo studio iniziative di mostre tematiche che la definizione ormai prossima degli interventi di riadeguamento della sede storica della Filanda,  consentiranno  di programmare.

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