La nuova figura dell’artista. Riflessioni e pratica nel workshop all’Atelier sul mare

tn Antonio Presti1La Fondazione Fiumara d’Arte, presieduta da Antonio Presti, e “Riso, Museo d’Arte Contemporanea della Sicilia”, diretto da Valeria Li Vigni, organizzano per la settimana dal 4 all’11 maggio 2014 un workshop diretto dai due noti artisti italiani Gianni Caravaggio e Diego Perrone all’Atelier sul Mare di Castel di Tusa, l’hotel dove a partire dalla metà degli anni ottanta Antonio Presti ha invitato artisti di grande fama nazionale e internazionale a rileggere radicalmente lo spazio abitativo delle stanze fino a farne delle vere e proprie opere.

Un percorso virtuoso all’insegna dell’arte che ha trasformato il borgo marino di Castel di Tusa in un luogo di incontro e di residenza per intellettuali provenienti da svariati paesi, ospiti dell’hotel per ricerche personali, o in virtù del rapporto di amicizia e di condivisione con Presti, oppure coinvolti a vario titolo nell’attività trentennale della Fondazione, a partire dalla realizzazione delle sculture monumentali nel Parco della Fiumara, passando attraverso le varie edizioni del Treno dei Poeti, le campagne creative legate alla ceramica, il museo dell’immagine Terzocchio-Meridiani di Luce rivolto al quartiere Librino di Catania, fino alla più recente manifestazione del Solstizio d’Estate, per citare solo le più impegnative e ormai storicizzate.

Il clima di ricerca che ha caratterizzato la vita dell’Atelier sul mare nel corso dei decenni torna a riproporsi con un progetto voluto da “Riso, Museo d’Arte Contemporanea della Sicilia” e legato all’attività di Sacs (Sportello per l’Arte Contemporanea della Sicilia). Si tratta di un workshop rivolto a un gruppo di giovani artisti siciliani, sette dei quali scelti all’interno dell’Archivio Sacs di “Riso” (Campostabile, Valentina Cirami, Luca Cutrufelli, Enrica Di Gangi, Francesca Fiore, Carlo e Fabio Ingrassia, Gianfranco Maranto, Andrea Mineo, Carmelo Nicotra, Francesco Surdi, Stefania Zocco).

Curato da Daniela Bigi, il workshop avrà la durata di 8 giorni e sarà strutturato secondo un doppio livello di lavoro. Da una parte un confronto e un approfondimento di natura teorica sulle ragioni e le modalità del fare in virtù del profilarsi di una nuova generazione di artisti, con visioni e istanze del tutto nuove, da riconoscere, indagare e valorizzare. Dall’altra una dimensione laboratoriale, di effettiva operatività, con la possibilità di avviare la realizzazione delle opere che diventeranno parte integrante di una mostra che coralmente verrà progettata durante i giorni di residenza e di lavoro all’hotel.

La mostra, curata da Diego Perrone, Gianni Caravaggio e Daniela Bigi, dovrebbe realizzarsi in autunno in una sede istituzionale siciliana. Il titolo Atelier sul mare, nel suo rimandare al luogo fisico in cui si svolgerà il workshop, inevitabilmente gioca con l’idea, tutta da riesplorare, dello studio dell’artista, con l’inevitabile bagaglio storico e concettuale che esso implica e con la centralità tematica che sta vivendo in molte riflessioni e progetti espositivi di artisti di levatura internazionale.

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Cultura

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