Grave incidente a Isola Bella. Perde il controllo dell’auto e travolge cinque pedoni

Foto di repertorio, ambulanza operatori 118Grave incidente questa mattina sulla costa ionica, in prossimità di Isola Bella: la conducente di una Fiat Panda, durante un sorpasso, ha perso il controllo del veicolo finendo col travolgere cinque persone che transitavano a piedi lungo la Statale 114. In condizioni più gravi una ragazza, trasportata d’urgenza con elisoccorso all’ospedale “Garibaldi” di Catania, che sembrerebbe abbia riportato gravi ferite agli arti inferiori.

Erano da poco passate le 10 quando la conducente, una 29enne di S.Teresa di Riva residente a S.Alessio, a bordo della sua Fiat Panda tentava un sorpasso nei confronti di due veicoli sulla SS114, una Fiat Multipla che stava facendo manovra e un Lancia Ypsilon in attesa. Il sorpasso, tuttavia, non si è concluso come sperato: l’utilitaria ha prima urtato la parte anteriore della Multipla per poi invadere la corsia opposta sbattendo sul muretto in cemento che delimita la Statale lato mare. Coinvolte, purtroppo, in questo secondo frangente cinque persone che stavano camminando ai margini della strada. Dopo aver urtato il muretto la Panda ha proseguito per alcuni metri fermandosi, infine, al centro della carreggiata.

Fra le cinque persone coinvolte nell’incidente vicino all’Isola Bella, una ragazza versa in condizioni più gravi ed in “codice rosso” è trasportata a Catania, avvalendosi di un elicottero del 118 atterrato nell’elipista davanti la piscina comunale di Taormina.

Gli altri quattro, con ferite meno gravi, sono state trasportate all’ospedale “San Vincenzo” (Sirina). Con loro anche la conducente della Panda, trovata in stato di evidente shock all’arrivo dei soccorsi.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti gli agenti della Polizia municipale per ricostruire le dinamiche dell’accaduto e cercare di gestire il traffico veicolare, che ha subito ingenti rallentamenti per l’ora successiva. L’intervento della municipale è stato coadiuvato da una pattuglia della Polizia di Stato e di una “gazzella” dei Carabinieri.

(1877)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *