Spacciava in una casa circondata da telecamere. Arrestato un 43enne

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Crocè LucaMateriale crocèIl continuo andirivieni da un’abitazione di Bisconte aveva insospettito i carabinieri. Avviati i controlli, i militari hanno fermato per strada, nelle vicinanze della casa, 5 ragazzi ritrovati con singole dosi di cocaina. Nei loro confronti è scattata la segnalazione alla Prefettura e l’azione dei carabinieri di Messina Centro si è subito rivolta a quell’abitazione circondata, tra l’altro, da un impianto di videosorveglianza a circuito chiuso. Motivo per il quale, quando i militari hanno deciso di intervenire e perquisire l’appartamento, sono stati subito notati dall’inquilino che vi abitava, Luca Crocè, messinese di 43 anni, già noto alle forze dell’Ordine.

Quest’ultimo, infatti, alla vista dei carabinieri, ha cercato di disfarsi della sostanza stupefacente, gettandola nel wc. Tentativo non proprio riuscito, i militari hanno comunque potuto recuperare la droga: oltre 140 grammi di cocaina, in parte già suddivisa in dosi. Inoltre, in un vano sotto la vasca idromassaggio, il 33enne aveva nascosto della mannite e tutto l’occorrente per il taglio e la pesatura dello stupefacente. Più di 400 euro, in banconote di piccolo taglio, sono stati trovati sotto il materasso, e 20 grammi di marijuana in cucina, all’interno un barattolo vuoto di crema di nocciola. Crocè è stato immediatamente trasferito al carcere di Gazzi e dovrà rispondere di detenzione di sostanze stupefacenti finalizzata allo spaccio.

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