Rubano energia elettrica per “alimentare” una piantagione di marijuana. Due in manette

Piantagione AltoliaTra venerdì 15 e sabato 16 maggio, i carabinieri della Compagnia di Messina Sud hanno arrestato due giovani messinesi, incensurati, sorpresi a coltivare una piantagione di marijuana. A finire in manette: I. C., 18 anni, e M. F.,  23 anni.

I militari della Stazione di Giampilieri avevano notato  alcuni strani movimenti intorno a un edificio disabitato nel piccolo villaggio di Altolia. Dopo diversi giorni di appostamenti, intorno a mezzanotte di venerdì, è scattato il blitz.

I due giovani erano appena entrati nell’edificio – possedevano la chiave del lucchetto che chiudeva la porta – e sono stati così sorpresi dai Carabinieri mentre si dedicavano alla cura di 34 piante di marijuana alte circa 80-120 centimetri, piantate e coltivate sia in vasi che in armadi appositamente privati di ante e cassetti, riempiti di terra.

Per favorire la crescita delle piante, i giovani avevano posizionato 7 lampade alogene, che venivano tenute costantemente accese grazie alla corrente elettrica prelevata abusivamente dall’impianto di illuminazione pubblica. La porta dell’abitazione era stata forzata e successivamente chiusa con una catena munita di lucchetto.

Durante le perquisizioni domiciliari, sono stati rinvenuti un bilancino di precisione, 4 trita erba con tracce di marijuana, 4 piante di marijuana alte circa 10-15 centimetri a casa di uno e 3 grammi e mezzo di hashish a casa dell’altro. Tutto il materiale è stato sequestrato, mentre i due ragazzi sono stati arrestati per produzione illecita di sostanze stupefacenti, detenzione ai fini di spaccio, violazione di domicilio, danneggiamento e furto di corrente elettrica.

Nel corso delle ulteriori perquisizioni domiciliari, effettuate nell’ambito della stessa operazione, a carico di parenti e amici stretti degli arrestati, sono stati trovati 1 grammo e mezzo di hashish, 15 piante di marijuana dalle dimensioni comprese tra i 15 e i 40 centimetri e 1 trita erba a casa di G. S., 27 anni, messinese, incensurato. Il ragazzo  è stato denunciato in stato di libertà per produzione illecita di sostanze stupefacenti e detenzione ai fini di spaccio.

 

 

 

 

 

 

 

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