Operazione Jonica, la droga in arrivo da Catania e Calabria, 24 davanti al Gup

tribunalemessina bellaVentuno rinvii a giudizio, due patteggiamenti ed una condanna in abbreviato. Questa la decisione del gup Daniela Urbani, oggi al termine dell’udienza preliminare dell’operazione antidroga “Jonica”, scattata esattamente un anno fa, aprile 2013, 12 arresti eseguiti dai carabinieri per un traffico di droga attivo tra Furci e S.Alessio, con rifornimento nel catanese.
Dalle intercettazioni furono scoperti anche collegamenti con alcuni messinesi che si rifornivano di droga nella Locride.
A Messina – a detta degli inquirenti – il gruppo aveva anche un “punto vendita”: una falegnameria del centro città. Le indagini stabilirino il flusso costante di sostanze stupefacenti che dalla Calabria o da Catania veniva smistato nella fascia ionica o in città. Piccoli quantitativi, che di norma non superavano mai i 500 grammi ma erano frequenti i trasporti di svariati corrieri. Nel corso dell’attività investigativa,infatti, 17 tra questi furono arrestati, e nel 2008 furono sequestrati alcuni carichi: 550 grammi di hashish, 40 grammi di cocaina, 30 grammi di eroina, 300 grammi di marijuana.
Oggi, davanti al gup, hanno patteggiato: Francesco Campagna, una pena di due anni, e Roberto Foti, di un anno e due mesi. Condanna a 2 anni,in abbreviato, per Pietro Ruffo. Altri 21 sono stati rinviati a giudizio al 17 settembre davanti alla seconda sezione collegiale.

 

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