Liceo Bisazza: studentessa affetta da tubercolosi. Asp: «Nessun pericolo per familiari e altri studenti»

tn Bisazza tubercolosiUna studentessa del liceo linguistico-scientifico Bisazza, all’Annunziata, colpita da tubercolosi. L’azienda sanitaria provinciale ha confermato la notizia che era supportata nei giorni scorsi soltanto da indiscrezioni. Ma non ci sono problemi per gli altri studenti dell’Istituto, per familiari e amici della ragazza ricoverata al Policlinico per accertamenti e secondo quanto si è appreso dall’azienda sanitaria, non è in gravi condizioni.

Il direttore sanitario dell’Asp, Santo Conti ha dichiarato: «Ho raccolto immediatamente l’informativa proveniente dalla scuola che ho girato al servizio epidemiologico, la ragazza ha avuto inizialmente un’emottisi (un’emissione di sangue dalle vie respiratorie), è intervenuto prontamente il medico scolastico e da successivi controlli si è appreso che è risultata positiva alla Tbc, abbiamo attivato immediatamente – prosegue Conti – la verifica su familiari e amici che erano a più stretto contatto con la studentessa e i risultati sono stati negativi».

La scuola è diretta dal dirigente Anna Maria Gammeri. La vicepreside Claudia Terranova ha segnalato che è in possesso del referto dell’Asp che rileva come non ci siano problemi per studenti, docenti e operatori. Abbiamo chiesto al direttore Conti se il caso della studentessa possa essere riconducibile a quelli che si sarebbero registrati alla tendopoli allestita al campo da baseball all’Annunziata a poca distanza dal plesso. Gli extracomunitari, infatti, trascorrono alcune ore girovagando sul viale Annunziata, anche nei pressi della scuola: «Dai dati che ci sono pervenuti – risponde Conti – solo un caso di tubercolosi di una persona proveniente da Messina e diretta a Reggio Calabria è stato riscontrato, abbiamo effettuato verifiche sanitarie alla tendopoli e non abbiamo registrato altri casi di Tbc, è difficile stabilire se tra il caso al liceo Bisazza e la presenza sul viale Annunziata dei migranti ci siano dei collegamenti, la tubercolosi della ragazza poteva essere eventualmente trasmessa a familiari e amici ma dopo i controlli gli esiti sono stati negativi». Il circolo Arci Thomas Sankara, a fine gennaio, aveva segnalato che tra i migranti ospiti alla tendopoli ci sarebbero stati casi di tubercolosi. La deputata regionale del movimento Cinquestelle, Valentina Zafarana, aveva presentato un’interrogazione parlamentare (a quanto pare ancora senza risposta) per segnalare — a suo dire — “l’omissione di controlli epidemiologici”. 

@Acaffo

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