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Incendi in Sicilia, trovati presunti inneschi per attivare roghi a Castelmola

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A fare la scoperta i volontari della Protezione Civile di Giardini Naxos: dopo l’incendio verificatosi nei giorni scorsi a Castelmola, nel borgo della provincia di Messina sono stati ritrovati presunti inneschi per attivare roghi.

Prosegue l’attività antincendio attivata dal Dipartimento regionale della Protezione Civile in Sicilia per il monitoraggio e controllo del territorio del comprensori. La squadra di Giardini Naxos è impegnata a supporto dei Vigili del Fuoco della colonna mobile regionale del Trentino Alto Adige.

«In contrada Luppineria – spiega il portavoce della Protezione Civile, Ivan Micciulla – sono stati rilevati presunti inneschi, di cui uno già incendiato, pronti per essere ulteriormente accessi. Avviata la segnalazione alla Soris si è provveduti con la relativa bonifica». Intanto un altro rogo è divampato nella provincia di Messina: «Una nostra squadra – conclude – con relativo modulo Aib, inoltre, è intervenuta a supporto del Corpo Forestale della Regione Sicilia per un incendio nel Comune di Moio Alcantara». Ad andare in fiamme, una vasta area incolta.

L’ultimo incendio è stato registrato (e domato) a Castelmola il 15 agosto. Nella stessa giornata, ci sono stati roghi anche a Messina e in particolare sulle colline di Castanea e a Campo Italia, dove una struttura, la Cooperativa Faro è stata evacuata perché minacciata dalle fiamme.

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