Degrado a Conca d’Oro, migranti distruggono i contenitori di raccolta degli indumenti

monnezzaImmondizia abbandonata ai margini delle strade, contenitori per la raccolta di indumenti usati manomessi e danneggiati, abiti lasciati tra le sterpaglie di aiuole, prive da tempo di adeguata manutenzione, e lungo i marciapiedi.

In contrada Conca d’Oro il degrado che caratterizza da diversi mesi l’area ricompresa tra via Fiore e via Leonardi è stato denunciato, corredato da cospicua documentazione fotografica, dal consigliere della V circoscrizione Paolo Barbera, che ha depositato nell’ufficio di presidenza circoscrizionale della municipalità un’istanza sottoscritta da alcuni residenti.

Ad aggravare la già persistente condizione di degrado, il comportamento di alcuni migranti ospiti al Palanebiolo.

“Da alcune settimane le condizioni di decoro urbano in contrada Conca d’Oro sono notevolmente peggiorate – lamenta Barbera – una circostanza che è principalmente legata al comportamento di alcuni degli ospiti africani ricoverati  all’interno del PalaNebiolo, in più occasioni colti ad abbandonare rifiuti, bottiglie di plastica o vetro, pacchetti di sigarette, packaging per cibo da asporto e indumenti usati lungo aiuole e i marciapiedi di via Fiore e via Leonardi”.

Danneggiati anche i contenitori destinati alla raccolta di indumenti usati collocati dal Comune nell’ambito della campagna “IoRiciclo”.

“Alcuni degli ospiti del centro di accoglienza dell’Annunziata sono stati visti forzare e manomettere  il meccanismo dei contenitori, al fine di estrarne il contenuto. Gli indumenti considerati non utilizzabili, una volta estratti – prosegue il consigliere della quinta circoscrizione – vengono nella stragrande maggioranza dei casi gettati all’interno dei nei cassoni dell’indifferenziata o abbandonati sull’asfalto”.

La denuncia di Barbera ha determinato un sopralluogo da parte della seconda commissione consiliare, che ha potuto constatare la veridicità delle condizioni di degrado denunciate dal consigliere di circoscrizione.

Un degrado che però precede la presenza dei migranti all’interno del centro sportivo dell’Annunziata ed è prevalentemente da addurre alla consueta assenza di un regolare servizio di pulizia delle strade.

“L’assenza di manutenzione dell’area ha determinato accumuli di immondizia che necessitano di interventi di pulizia straordinaria – incalza Barbera – che non rappresentino la solita azione di natura emergenziale: occorre ripristinare la strada ad interventi di pulizia regolare che restituiscano dignità e decoro all’area nel suo complesso”.

Fondamentale per il consigliere della quinta circoscrizione rimuovere e ricollocare altrove i contenitori per la raccolta degli indumenti e, allo stesso tempo, verificare il rispetto e l’applicazione, da parte del gestore del servizio di accoglienza, dei regolamenti che stabiliscono l’attribuzione ai rifugiati di adeguati mezzi di sussistenza, come abiti conformi ai mutamenti stagionali.

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