Corsi d’oro. Non esistono motivi di esigenze cautelari per Daniela Buzzanca. La cassazione annulla l’ordinanza. Ma con rinvio

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polizia domiciliariLa Cassazione annulla, ma con rinvio, l’ordinanza che disponeva gli arresti domiciliari per Daniela D’Urso, moglie dell’ex sindaco Giuseppe Buzzanca, indagata nell’ambito dell’inchiesta Corsi d’oro, lo scandalo che colpì il mondo della Formazione messinese. La sesta sezione penale della Suprema Corte, accogliendo l’istanza inoltrata dall’avvocato Nino Parisi, legale della D’Urso, ha ritenuto che per lei non esistesse la necessità delle esigenze cautelari. Pertanto ha rinviato al tribunale messinese la decisione: o motivare diversamente l’ordinanza, oppure disporre la revoca degli arresti domiciliari. Provvedimento, questo, per il quale l’avvocato Parisi già domani presenterà istanza al Tribunale.

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