Una pista ciclabile sullo Stretto di Messina… ed è pioggia di meme sui social

Una pista ciclabile sullo Stretto di Messina: questa l’idea diffusa tramite twitter dal Ministro dei Trasporti Paola De Micheli per i collegamenti tra Sicilia e Calabria. La reazione, immediata e pungente, del mondo dei social è stata un’ondata di “meme” e di ironia tra ponti tibetani e progetti collaterali che vanno dalla pista per le biglie in sabbia marina alla corsia preferenziale per le Apecar.

Con il ritorno sulla scena del Ponte sullo Stretto di Messina, nuovamente oggetto di dibattito ormai da diversi mesi, molti esponenti politici hanno voluto esprimere la propria opinione. Tra chi è contrario, chi è favorevole e chi propone, in alternativa, il “tunnel dello Stretto”, la discussione è stata piuttosto accesa. Ma a far rientrare l’argomento tra i trend del web è stato il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, con questo tweet: «Abbiamo istituito una commissione per capire qual è lo strumento migliore per collegare la Sicilia alla Calabria. Per collegarle su ferro, su strada e con una pista ciclabile. L’opera che verrà deve essere sicura ed economicamente sostenibile».

Tra i primi a dire la loro non potevano mancare i responsabili della pagina Facebook messinese “Il Ruggito del Consiglio”, che ha pubblicato questa foto in cui l’ex sindaco Renato Accorinti viene “triggered” (innescato) dalla dichiarazione del Ministro De Micheli. :

pista ciclabile sullo stretto di messina, meme del ruggito del consiglio

Seguono altre ipotesi fantasiose, pubblicate su twitter. La prima è quella del ponte tibetano sullo Stretto di Messina: «Mi permetto di suggerire – scrive un utente – uno strumento ulteriore: il ponte tibetano. È economico, eco-sostenibile, e turisticamente bello da vedere. Mi aspetto il governo al completo all’inaugurazione».

 

Qualcun altro ha già trovato il progettista giusto per realizzare l’opera, il rinomato Ingegner Cane, famoso personaggio di Fabio De Luigi ai tempi di Mai dire domenica.

Qualcun altro propone un’alternativa “anti-sismica”: «Potreste installare due scivoli gonfiabili sospesi per aria, uno che scende da Villa San Giovanni a Messina e l’altro in direzione opposta. Così, in caso di terremoto, per chi si trova sul ponte-scivolo il rischio è zero».

Altre idee hanno stimolato uno scambio di idee. C’è chi propone di usare una giostra, infatti, ma un utente solleva alcune questioni: «Bellissimo. Però secondo me ci potrebbe essere qualche problema, ad esempio d’inverno fa freddo per mettersi il costume e scivolare nell’acqua. Potremmo risolvere usando le mute da sub?».

Un altro utente propone una corsia preferenziale per Apecar: «Mi raccomando, una corsia preferenziale anche per gli Apecar. Si salvi chi può».

C’è poi chi propone idee a basso costo: «Risolutivo a basso costo. Lo facciamo fare in Cina e diamo il bonus. Checcevo’?».

E infine, spazio al divertimento per grandi e piccini: «Mi permetto di suggerire – scrive qualcuno – anche a margine una pista per le biglie in sabbia marina sì da far divertire i bambini scesi dai banchi a rotelle dopo la scuola. L’opera è senz’altro sicura ed economicamente sostenibile».

 

 

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