Una corona di fiori all’“albero Borsellino”: Messina ricorda la Strage di via D’Amelio

deposizione di una corona di fiori ai piedi dell'albero borsellino in ricordo della strage di via d'amelio di fronte all'università di messinaDeposta una corona di fiori dinanzi all’“albero Borsellino” di fronte al plesso centrale dell’Università di Messina: a 28 anni dalla Strage di via D’Amelio in cui persero la vita il giudice e la sua scorta – Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina – il Comitato XIX luglio ha voluto ricordare una delle pagine più buie della storia della Repubblica.

Come ogni anno, in occasione dell’anniversario della Strage di via D’Amelio, avvenuta il 19 luglio 1992 alle 16.58, il Comitato XIX luglio organizza a Messina una serie di iniziative per ricordare e riflettere, mantenendo vivo il ricordo del giudice Paolo Borsellino, ucciso insieme a sei uomini della sua scorta nell’attentato terroristico di stampo mafioso.

Stamattina è stata deposta una corona di fiori ai piedi dell’“albero Borsellino”, piantato il 19 luglio 2007 dall’Associazione “Atreju”. Alla cerimonia di commemorazione sono intervenuti, tra gli altri, il Rettore dell’Università degli Studi di Messina, prof. Salvatore Cuzzocrea, il Prorettore vicario, prof. Giovanni Moschella,  la dott.ssa Alfonsa Caliò in rappresentanza di S.E. il Prefetto, il dott. Vincenzo Barbaro, Procuratore Generale di Messina e il dott. Michele Galluccio, Presidente della Corte d’Appello di Messina.

«A distanza di 28 anni dalla Strage di via D’Amelio – ha affermato il Rettore Cuzzocrea – rinnoviamo la memoria di Paolo Borsellino e di tutte le vittime di mafia. Appartengo  a quella generazione che negli anni delle stragi ha seguito la cronaca e si è posta tante domande. Il nostro dovere è quello di continuare a combattere, anche culturalmente sia la corruzione che il fenomeno mafioso e mi fa molto piacere vedere oggi la partecipazione di numerosi giovani che testimoniano l’impegno delle istituzioni in questo senso».

Sotto l’albero piantato nell’aiuola dell’Università restano incise le parole dello stesso Paolo Borsellino:

Se la gioventù le negherà il consenso anche l’onnipotente misteriosa mafia svanirà come un incubo.

Le iniziative in occasione del 28esimo anniversario della Strage di via D’Amelio continuano stasera. Alle 20.00 di oggi, lunedì 20 luglio, è previsto un momento di riflessione presso la piazza antistante la Corte d’Appello di Messina. Verranno letti alcuni stralci della sentenza “Borsellino Quater”, pubblicata il 20.4.2017 e confermata dalla Corte d’Appello di Caltanissetta nel novembre 2019, nonché di alcune frasi tratte dal libro “Paolo Borsellino. Silenzi e Voci”, promosso dall’Associazione Nazionale Magistrati-Sezione di Palermo.

Aderiscono al Comitato XIX Luglio: l’associazione Universitaria “Atreju – La Compagnia degli Studenti”, Movimento “Vento dello Stretto”, Associazione Forense “Avv. Nino D’Uva”, AssociazioneAmbientalista “Fare Verde ONLUS”, Movimento “Vento del Tirreno”,“Rotaract Club Stretto di Messina”, A.S.D. Circolo Canottieri “Peloro”, Comitato “Rinascita San Michele”, Network “ZDA – Zona d’Arte Zona Falcata”, Associazione “Il Lanternino” e UGL – UTL di Messina.

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