Presentato a Palazzo Zanca il progetto di efficientamento energetico della sede Atm Messina. Il sindaco Federico Basile ha ricordato che i cambiamenti che Messina porta avanti passano anche da grandi azioni. «Atm, negli ultimi anni, è stata protagonista di un cambiamento strutturale importante che riguarda il sistema di mobilità e non solo. Oggi parliamo dell’immobile di Atm che avrà una nuova veste, in linea con il cambiamento che l’azienda sta vivendo» – ha spiegato il primo cittadino.
L’efficientamento energetico della sede di Atm Messina riguarda ciò che già c’è, affinché viva una nuova vita: una nuova casa in un nuovo contesto.
Sostenibilità e risparmio energetico
Il progetto di efficientamento energetico, come ha ricordato il vicesindaco Salvatore Mondello, è inquadrato in un ragionamento complessivo che passa per la sostenibilità e il risparmio energetico. «Oggi l’edificio è energivoro e non garantisce livelli di comfort adeguato per chi ci vive dentro. Il tema della sicurezza nei luoghi di lavoro è fondamentale e questo intervento ci porta verso quella direzione» – ha affermato Mondello.
Inoltre, ha aggiunto: «Atm Messina sta seguendo la linea strategica collettiva che accomuna l’amministrazione De Luca e Basile verso la comunione di intenti con il Comune di Messina e le partecipate. Quello che facciamo su scala territoriale, viene fatto anche su scala aziendale, in linea di pensiero con l’amministrazione».
Efficientamento energetico Atm Messina: in cosa consiste
La Presidente di Atm Messina Carla Grillo ha spiegato più nel dettaglio in cosa consiste il progetto di efficientamento: «il progetto unisce sostenibilità con rigenerazione urbana e culturale. Darà un nuovo volto alla sede legale di Atm. Attualmente, la struttura presenta delle criticità ed è arrivato il momento di intervenire. Questo intervento è possibile grazie al progetto di efficientamento energetico elaborato dall’ingegnere Franz Oliva».
L’intervento consentirà di avere una significativa riduzione del consumo energetico con un salto di tre classi energetiche. La sede di Atm diventerà un vero e proprio modello di sostenibilità.
«Noi della sostenibilità abbiamo fatto un valore aziendale sul quale investire. Abbiamo previsto interventi sull’involucro edilizio come, ad esempio, l’isolamento a cappotto . Non mancheranno interventi sull’impianto di climatizzazione. I lavori previsti non abbatteranno soltanto il consumo energetico della struttura; ci sarà una vera trasformazione estetica della sede. Nella facciata principale saranno installate delle vele ombreggianti realizzate in rame e zinco, la cui funzione è ben oltre quella estetica perchè si tratta di soluzioni bioclimatiche. Inoltre, nell’ambito del progetto, sarà riqualificato anche l’auditorium aziendale che è in disuso da anni e sarà messo a norma e restituito alla città e ai dipendenti. Il termine di esecuzione di lavori e previsto per luglio 2027» – ha continuato a spiegare Carla Grillo.
Cambiamento e rinnovamento
Ad andare più nel dettaglio del progetto di efficientamento energetico di Atm Messina, è stato l’ingegnere Franz Oliva. «Abbiamo cercato di esaudire i desideri dell’amministrazione con un intervento che sia orgoglio per la Sicilia e l’Italia. L’azienda crede nel cambiamento e nel rinnovamento. Abbiamo visto che i cambiamenti climatici esistono e Atm si spende per combatterli: si vede dai mezzi elettrici e dagli impianti fotovoltaici. Adesso abbiamo cercato di fare ancora meglio a livello europeo con un sistema di geotermia che sfrutta il calore della terra come fonte di energia rinnovabile» – ha spiegato.
Anche l’ingegnere Oliva si è soffermato sull’utilizzo delle vele in rame, sottolineando che non c’è niente di simile a livello nazionale. I materiali utilizzati, inoltre, sono studiati in ottica di risparmio energetico ed efficienza secondo i codici ambientali. «Abbiamo cercato di fare del nostro meglio, cercando di capire anche com’è il terreno messinese con la geotermia» – ha aggiunto.
Il progetto sarà realizzato con i fondi Pon Metro Plus 2021-2027.
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