Turismo in Sicilia: via libera al primo bando di See Sicily per le strutture ricettive

Operatori del turismo al rapporto, l’Assessorato regionale al Turismo ha dato il via libera al primo bando del progetto “See Sicily” finalizzato a promuovere il turismo in Sicilia. Attraverso questo primo avviso, la Regione acquisterà dei “voucher” dagli addetti ai lavori, stilerà l’elenco degli alberghi e, in generale, delle strutture ricettive che si saranno candidate e offrirà ai turisti servizi di pernottamento gratuiti.

Se ne parla ormai da tempo e adesso è arrivato il lascia passare dell’Assessorato competente per lo stanziamento delle somme e la pubblicazione del primo avviso, dedicato alle strutture ricettive. L’importo complessivo dei servizi di pernottamento che verranno acquistati dalla Regione che è “stazione appaltante” è pari a 37,3 milioni di euro. Il valore dei servizi di pernottamento acquistati da ciascuna struttura ricettiva non potrà superare l’importo di 200mila euro.

«L’obiettivo del governo Musumeci – ha sottolineato l’assessore Manlio Messina – , così come abbiamo annunciato da tempo è quello di promuovere a livello internazionale la Sicilia, intervenendo con un sostegno concreto al settore. Iniziamo con il primo bando rivolto a tutto il mondo dell’accoglienza che, come il resto dell’intera filiera, ha sofferto particolarmente e soffre il periodo della pandemia coronavirus. In questo caso, i servizi saranno messi a disposizione dei turisti, attraverso gli operatori, che dovranno garantire almeno la presenza di 3 giorni in Sicilia».

See Sicily: online il primo bando per alberghi e altre strutture ricettive

Chi può partecipare?

Al primo bando del progetto “See Sicily” della Regione Siciliana sono ammessi a partecipare presentando una manifestazione di interesse gli operatori dell’accoglienza, vale a dire:

  • hotel;
  • villaggi turistici;
  • villaggi albergo;
  • alberghi diffusi;
  • affittacamere;
  • B&B;
  • agriturismi;
  • turismo rurale;
  • case e appartamenti per vacanze;
  • case per ferie;
  • residenze turistico alberghiere;
  • campeggi;
  • motel;
  • ostelli;
  • rifugi che offrono servizi di pernottamento sul territorio siciliano.

I servizi di pernottamento dovranno essere svolti secondo le modalità previste ed erogati entro il 30 settembre 2022.

Come funziona “See Sicily” per il turismo in Sicilia

Il bando consentirà alla Regione di stilare un elenco degli alberghi, B&B, villaggi turistici e servizi analoghi che siano interessati a partecipare al progetto. Una volta impostato l’elenco, le strutture ricettive partecipanti saranno invitate a prestare servizi turistici di pernottamento secondo precise modalità.

Da ogni struttura ricettiva che manifesterà il proprio interesse tramite domanda, il dipartimento regionale del Turismo procederà ad acquistare un numero di posti letto pari a tre volte la capienza massima di ciascuna struttura come risultante dalla piattaforma Turist@t.

Maggiori dettagli su questo e i prossimi bandi di “See Sicily” sono disponibili a questo link.

(357)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *