“Tre pennelli dell’Arcimboldo d’Oro”: i tre messinesi premiati per aver raggiunto l’eccellenza

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Tre pennelli d’oro per tre messinesi che, in tre ambiti diversi, hanno raggiunto l’eccellenza. Mirko Iannello, founder di Pizzburgh, Carlotta Andreacchio, lady chef patron de La Trattoria del Marinaio, e Giuseppe Arena, maestro gelatiere dell’omonima gelateria di Ganzirri, sono stati premiati con i 3 pennelli nella Guida de l’Arcimboldo.

Pennelli d’oro messinesi: Mirko Iannello e Pizzburgh

La cerimonia si è svolta il 2 febbraio scorso presso il Teatro Totò di Napoli, nel cuore del quartiere S. Lorenzo, davanti a una gremita platea formata da circa 600 ospiti e professionisti del settore gastronomico. Angela Merolla, direttrice del magazine online L’Arcimboldo e organizzatrice dell’evento, ha dato il benvenuto agli ospiti ed ai premiati e lasciato alla conduzione dell’evento la presentatrice Edda Cioffi e il giornalista Federico Mazza che hanno consegnato i premi e le targhe con i pennelli d’oro. “Tre pennelli dell’Arcimboldo d’Oro” – massimo riconoscimento della guida – sono stati assegnati ai tre professionisti messinesi che si sono distinti nella città dello Stretto per la loro attività.

Lo scorso anno, Mirko Iannello e Carlotta Andreacchio erano già presenti con i due pennelli. Nella guida 2026 hanno ottenuto il massimo riconoscimento.

Mirko Iannello ha affermato: «essere premiati per il secondo anno consecutivo come “Artista del gusto” e aver conquistato i tre pennelli mi riempie di gioia e conferma che la strada intrapresa è quella giusta. Ho iniziato a fare impresa nel 2012 in società con mia moglie Sara e Pizzburgh è la nostra creatura. Negli ultimi anni abbiamo rinnovato il locale e la proposta, puntando sempre più alla ricerca e all’eccellenza. Oggi il cliente di Pizzburgh viene per gustare le ottime pizze, potendo scegliere per l’abbinamento tra un’accurata selezione di vini, birre artigianali e cocktail. Le carni selezionate e i panini completano la proposta. Siamo orgogliosi che l’Arcimboldo ci abbia scelto come pizzeria d’eccellenza della città di Messina».

Mirko Iannello è un imprenditore della ristorazione che nel 2020 ha aperto la sua pizzeria a pochi passi dalla centralissima piazza Cairoli, in via Ettore Lombardo Pellegrino a Messina. Iannello fa parte dell’Associazione Provinciale Cuochi e Pasticceri di Messina.

Carlotta Andreacchio: umiltà e determinazione

Carlotta Andreacchio ha affermato: «ricevere il terzo pennello dalla Guida Arcimboldo è un riconoscimento che mi riempie di orgoglio e responsabilità. È la conferma che una cucina costruita sul rispetto della stagionalità, della territorialità e della materia prima può essere letta, compresa e apprezzata. Questo traguardo però non è mai individuale. È il risultato di un lavoro di squadra quotidiano, fatto di disciplina, confronto, sacrificio ma anche di grande complicità. La mia brigata è parte integrante di questo percorso, senza di loro, senza una visione condivisa e senza il coraggio di crescere insieme, nulla di tutto questo sarebbe possibile. Sono fiera perché questa guida ha riconosciuto non solo dei piatti, ma una filosofia di cucina che racconta un luogo, una stagione, un’identità. Ed è da qui che continuerò a partire, ogni giorno, con la stessa umiltà e la stessa determinazione».

Carlotta Andreacchio, classe ’88, si divide tra gli impegni da chef della Trattoria del Marinaio di Galati Marina, fondata dal padre, la docenza al CIRS onlus (Centro di Formazione professionale) di Messina, e gli impegni da Tesoriera provinciale della delegazione messinese dell’Associazione Cuochi della FIC (Federazione Italia Cuochi) e delegata provinciale dell’Associazione Lady Chef.

Il maestro gelatiere messinese Giuseppe Arena

Anche Giuseppe Arena ha dichiarato: «confermiamo questo importante riconoscimento anche quest’anno e vogliamo ringraziare l’organizzazione e i nostri amati clienti che ci scelgono ogni giorno e apprezzano la nostra artigianalità. È un grande orgoglio continuare a portare in alto la nostra città».

Giuseppe Arena, maestro gelatiere messinese, classe ’75, è cresciuto tra granite e gelati nel laboratorio di pasticceria di famiglia avviato nella città dello Stretto nel 1945. La sua è una storia fatta di impegno e dedizione che porta avanti insieme alla moglie Rosy e ai figli Jenny e Nicola nella gelateria Giuseppe Arena di via Consolare Pompea 1771 a Messina. Arena è membro della Conpait (Confederazione Pasticceri Italiani), dell’Associazione Provinciale Cuochi e Pasticceri di Messina, dell’Associazione Ducezio e della delegazione siciliana dell’Associazione Disciple D’Auguste Escoffier.

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