Tra Messinambiente e Ato3 nuove grane. Di Maria: “Mancano 9 mln tra 2012 e 2013”. Diffida e a breve decreto ingiuntivo

Armando Di MariaSi profila un’altra storia giudiziaria tra la Messinambiente e l’Ato3 rifiuti che sta per divenire Srr, Società Regolamentazione Rifiuti. L’ente guidato dal commissario Armando Di Maria ha inviato una lettera con messa in mora all’Ato3 che vede, oggi, al vertice il commissario regionale Ettore Ragusa. Lettera con cui vengono sollecitati i fondi rimanenti per gli anni 2012 e 2013 legati ai servizi di raccolta e smaltimento dell’immondizia: 5 milioni per il 2012 e 4 per l’anno in corso che ancora deve chiudersi. In caso contrario, se non arriveranno i pagamenti, la Messinambiente procederà al decreto ingiuntivo come annunciato da Di Maria. Tra l’altro le perizie della Messinambiente sui finanziamenti sono state redatte proprio dall’Ato3 che secondo quanto riferito non ha ancora versato i fondi. La città, intanto, da 15 giorni prosegue a scaricare l’immondizia a Motta Sant’Anastasia, in provincia di Catania. Di Maria ha annunciato che si stanno facendo le prime analisi sui costi per paragonarli a quelli affrontati durante l’uso della discarica in provincia, a Mazzarrà Sant’Andrea.

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