area ex Mandalar per i tamponi sul viale giostra

Spostamento del Mercato di Giostra, FdI: «Se ne discuta in Consiglio Comunale»

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Lo ha comunicato la Giunta nei giorni scorsi: a partire da venerdì 2 settembre il Mercato di Giostra tornerà nell’area ex Mandalari. L’idea però non convince del tutto gli esponenti di Fratelli d’Italia in Consiglio Comunale, che chiedono all’Amministrazione di discuterne in Aula, anche sulla scorta di lamentele ricevute da parte dei commercianti.

Spostato in strada per far posto al centro tamponi dell’ASP di Messina, il Mercato non alimentare di Giostra sta per tornare  nell’area ex Mandalari, come annunciato nei giorni scorsi dall’assessore alle Attività Produttive, Dafne Musolino. I consiglieri comunali Libero Gioveni, Dario Carbone e Pasquale Currò, di Fratelli d’Italia, chiedono però alla Giunta di portare la discussione in Aula prima di prendere una decisione definitiva.

«Abbiamo appreso – scrivono i tre esponenti di Fratelli d’Italia in una nota – di una deliberazione di Giunta Comunale che ha ricollocato il mercato non alimentare di Viale Giostra in area ex Mandalari a decorrere da venerdì 2 settembre. Riteniamo opportuno che tutte le discussioni relative ai mercati cittadini – anche quelle relative a spostamenti temporanei – vengano discusse nella competente commissione consiliare e successivamente in Consiglio Comunale per una questione di opportunità politica e di condivisione di programmi».

La richiesta nasce anche dalle rimostranze espresse da alcuni esercenti nei giorni scorsi: «Abbiamo ricevuto infatti – aggiungono i consiglieri – diverse lamentele da parte degli operatori del mercato i quali hanno appreso di una ricollocazione così repentina senza avere la possibilità di esprimere le loro perplessità e discutere con l’Amministrazione Comunale soluzioni alternative».

«Siamo venuti a conoscenza – concludono Gioveni, Carbone e Currò – del fatto che gli stessi operatori hanno avviato una raccolta di firme totalmente partecipata e riteniamo dunque opportuno che in primis venga convocato a strettissimo giro un tavolo tecnico con gli interessati ed in secondo luogo che qualsiasi decisione relativa ai mercati sia deliberata dal Consiglio Comunale».

 

 

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