Sicilia, dalla Regione quasi 20 milioni di euro in più per l’ASP di Messina

L’assessore alla Salute della Regione Siciliana, Ruggero Razza, ha aumentato da 217.126 milioni di euro a 236.000 milioni di euro le somme stanziate all’ASP di Messina per la rideterminazione dei piani triennali di fabbisogno e delle dotazioni organiche. Tra le novità, anche l’introduzione, in Sicilia, dell’Infermiere di Famiglia o di Comunità.

I nuovi tetti di spesa sono stati comunicati dall’esponente della Giunta Musumeci con prot. 5462 del 29 gennaio. A commentare, il direttore generale dell’ASP, Paolo La Paglia: «Ringrazio l’Assessore Razza e la deputazione regionale della provincia di Messina per l’impegno portato a compimento di aumentare lo stanziamento economico per le esigenze dell’Azienda Sanitaria Provinciale, adeguando la massa finanziaria del personale sanitario delle nuove Unità Operative, ai fini di dare corso a quanto previsto dal D.A. 22/2019, ovvero il riordino della nuova rete ospedaliera della Regione Siciliana voluta dal governo Musumeci».

Con il medesimo decreto, l’assessore alla Salute, Ruggero Razza, ha introdotto in Sicilia la figura dell’Infermiere di Famiglia o di Comunità. Previste, inoltre, procedure di stabilizzazione per il personale infermieristico anche della Medicina Penitenziaria, e una ulteriore Residenza per le misure di di sicurezza (REMS), per la provincia di Messina, aumentando le figure professionali previste per il trattamento dei soggetti fragili ospitati.

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