Screening anti-covid in Sicilia: cercasi medici (e non solo) per effettuare i tamponi

foto di fiala con tampone per il coronavirus usato come immagine per i dati della siciliaLa Regione Siciliana sta cercando personale sanitario – neo-laureati, specializzandi, professionisti in pensione, medici stranieri (ma non solo) – disponibile ad effettuare tamponi rapidi sulla popolazione per una campagna di screening anti-covid, cui i cittadini potranno scegliere se aderire volontariamente. Il bando è online sul sito del Policlinico di Messina: vediamo come funziona e come partecipare.

«L’iniziativa è finalizzata – dicono dalla Regione –, così come riportato dalla letteratura scientifica internazionale, alla necessità di intercettare la presenza del virus nelle fase iniziali della malattia, evitando che l’evolversi della patologia determini quadri clinici che potrebbero riflettersi sul sistema ospedaliero siciliano».

Cercasi personale sanitario per effettuare lo screening anti-Covid

L’Assessorato della Salute della Regione Sicilia procederà con una campagna screening anti-covid rivolta ai cittadini siciliani, su base volontaria, su tutto il territorio regionale per analizzare al meglio l’attuale situazione epidemiologica e la possibile evoluzione della virus.

«Se durante i mesi del lockdown, abbiamo associato misure restrittive a tecnologie digitali – dice l’assessore alla Salute, Ruggero Razza – oggi la maggiore conoscenza del virus ci spinge a nuove azioni. L’obiettivo resta lo stesso, ma con strategie diverse: anticipare il virus.

Per questo, ancora una volta, facciamo appello al buon senso dei siciliani affinché aderiscano allo screening volontario e spero sinceramente che giungano adesioni incoraggianti da parte dei professionisti chiamati ad una campagna fondamentale per contenere questa fase della pandemia».

Sicilia, chi può partecipare all’avviso per i professionisti della sanità

Pubblicato sul sito del Policlinico di Messina – azienda ospedaliera capofila dell’iniziativa – l’avviso pubblico riservato a:

  • medici specialisti;
  • medici convenzionati con le Aziende Sanitarie Provinciali ai sensi dell’Accordo Collettivo Nazionale (medici di medicina generale, medici di continuità assistenziale, medici di emergenza sanitaria territoriale, pediatri di libera scelta);
  • medici specializzandi, iscritti a qualsiasi anno di corso delle scuole di specializzazione;
  • medici iscritti a qualsiasi anno di corso di formazione specialistica in medicina generale e emergenza sanitaria territoriale nonché del corso teorico-pratico triennale in medicina di emergenza urgenza CMEU 2020/2022 tenuto presso il CEFPAS;
  • laureati in medicina e chirurgia, abilitati all’esercizio della professione medica e iscritti agli ordini professionali;
  • laureati in medicina e chirurgia, anche se privi della cittadinanza italiana, abilitati all’esercizio della professione medica secondo i rispettivi ordinamenti di appartenenza, previo riconoscimento del titolo;
  • personale medico collocato in quiescenza, anche ove non iscritto al competente albo professionale in conseguenza del collocamento a riposo;
  • Collaboratore Professionale Sanitario – Infermiere;
  • Biologi e Biotecnologi;
  • Operatori socio sanitari.

Per la prestazione, è previsto un compenso dai 60 ai 200 euro. La procedura sarà accessibile esclusivamente on-line qui.

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