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Rischio alluvioni in Sicilia: oltre 12 milioni di euro per la manutenzione di fiumi e torrenti

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Nel corso dell’ultima riunione della Giunta Musumeci prima del passaggio di testimone, la Regione ha stanziato oltre 12 milioni di euro per la manutenzione di torrenti e corsi d’acqua in Sicilia con l’obiettivo di ridurre i rischi in caso di alluvioni. Via la progettazione per dieci interventi, da Messina a Trapani. «Prendersi cura del territorio prevenendo frane ed esondazioni – commenta il presidente della Regione, Nello Musumeci – è sempre stata una priorità per questo governo».

Dieci primi interventi per 12 milioni definiti su torrenti e fiumi individuati dagli uffici dell’Autorità di bacino della Regione Siciliana, istituiti quattro anni fa e diretti da Leonardo Santoro. Si tratta di interventi inseriti nel “Piano di azione e coesione 2014/2020”. Dopodiché, si passerà ad un ulteriore investimento, sempre deciso nel corso della riunione di Giunta regionale svoltasi ieri, mercoledì 28 settembre, di 14,3 milioni di euro da utilizzare per 14 opere urgenti.

Soddisfatto Nello Musumeci: «Grazie ai nuovi interventi sui corsi d’acqua – afferma –, oltre ai cento già effettuati negli ultimi anni, sarà possibile ridurre ulteriormente i rischi dovuti al dissesto idrogeologico: rischi che troppo spesso, in passato, si sono trasformati in realtà con effetti devastanti sulle comunità locali, come in questi giorni ci hanno ricordato anche gli eventi drammatici nelle Marche».

«Con questi interventi – prosegue il segretario generale dell’Autorità di bacino, Leonardo Santoro – si persegue lo scopo di attuare il cosiddetto “green deal europeo”, che prevede l’adattamento ai cambiamenti climatici, considerato che la Regione Siciliana si è dotata del Piano per la lotta alla siccità e Strategia di azione per la lotta alla desertificazione. L’obiettivo è quello di effettuare un’efficace azione di contrasto all’attuale situazione di fragilità del territorio regionale nei confronti dei cambiamenti climatici quali il rischio idrogeologico, gli incendi, il calore, la siccità. Le risorse che adesso impegniamo saranno destinate al completamento e alla realizzazione di opere di difesa idraulica e di difesa del suolo previste nei piani regionali di settore e a interventi strutturali e non strutturali per ridurre i rischi antropici».

Manutenzione torrenti e corsi d’acqua in Sicilia: i primi 10 cantieri

I primi dieci cantieri, sui quali l’Autorità di bacino avvierà, nel più breve tempo possibile, le necessarie procedure per l’esecuzione delle progettazioni esecutive, riguardano:

  • Provincia di Palermo – il fiume Torto e il torrente Barratina (3,7 milioni di euro);
  • Provincia di Trapani – vari corsi d’acqua (678 mila euro) nel territorio di Erice;
  • Provincia di Agrigento – il canale Mollarella e due affluenti (463 mila euro);
  • Provincia di Enna – il fiume Dittaino e il torrente Calderari Valguarnera (3,2 milioni);
  • Provincia di Messina – i torrenti Montagnareale (929 mila euro), Idria (279 mila euro) e Rosmarino (232 mila euro);
  • Provincia di Siracusa – il “Risicone” (744 mila euro);
  • Provincia di Catania – il “Saracena” (892 mila euro);
  • Provincia di Ragusa – il “Cava Sulla” e “Cava Scardina” (804 mila euro) a Ispica.

(Foto di repertorio)

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