Radio Antidoto: tra campeggi, vinili, concerti di idee e incursioni pettinate

Luglio col bene che ti voglio. Giusto la scorsa settimana Radio Antidoto ha camminato le strade di Messina, ha ballato nelle piazze e ha disegnato sorrisi sui volti che si sono, finalmente, rivelati. È stata davvero una bella settimana ma anche questa appena trascorsa non è stata male.

Anche per questa domenica vi raccontiamo un po’ di cose che accadono su Radio Antidoto, esperimento europeo di trasmissioni radiofoniche, nato durante il lockdown.

Abbiamo fatto le valigie, ci siamo messi in viaggio e con la radio sempre accesa abbiamo percorso quasi tutto il Paese. Ci pensi?

Radio Antidoto è in diretta

un momento del workshop a Trevignano

Che bellezza mettere la radio dentro uno zaino; due microfoni, una cuffia e ci tuffiamo. Come quando si va in campeggio. Come Giò Giò e Giuna che da Piazza Armerina sono finite all’incirca ad Agrigento e hanno trasmesso da dentro una macchina che guidava su un’autostrada.

È partita così la nuova settimana di Radio Antidoto, tra distanza, incursioni e tende. Se da un lato la distanza ci permette di connetterci con individui altri, che abitano spazi e contesti diversi dai nostri. Concetto che si ascolta con orecchie tese durante le trasmissioni di Cristina Vignone che – insieme a Diego Repetto e Riavvia Italia – esplora “Concerti di Idee in azione nel Quinto Paesaggio“.

i gatti di Giuna

Dall’altro, le incursioni consentono di creare situazioni esperenziali in prima persona. Ci mettono alla prova, ci spingono a dover dialogare con l’ambiente e con cose che non hai previsto. Come le gallerie in autostrada, per esempio.

Per esempio in viaggio con Rigoni che, insieme a Lucia, ha viaggiato chilometri e chilometri per raggiungere Termoli (partendo da Torino) e poi giù – ma ancora no – fino all’Isola. O le incursioni di Bonelli in diretta da Trevignano per un workshop di danza e politica, da Capo Peloro, con un’incursione pettinata dal Parco Horcynus Orca e dal mago di YOZ con un po’ di sapido rap grazie a Vittorio e ad Alessio.

Quando fai un’incursione capisci se la cosa che hai deciso di dire e di fare, ti piace sul serio. E quando ti metti in ascolto a distanza, riesci ad ascoltare meglio. Capisci quello che intendo?

Mi viene da dire

Senti di dover dire qualcosa?  Devi recuperare pezzi di pensieri che non trovi? Vuoi mettere in fila suoni e creare storie? Tuffati su Radio Antidoto. Ti aspettiamo!

 

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