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Quale futuro per lo Stadio “Franco Scoglio”? Le risposte dell’Amministrazione

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Un concorso di idee per la realizzazione della copertura, lavori di manutenzione da 500mila euro, che prevedono il ripristino del sistema di videosorveglianza, dell’impianto elettrico e dell’illuminazione: questo nell’immediato futuro dello Stadio “Franco Scoglio”, che dal prossimo anno ricomincerà ad accogliere i grandi eventi, dal concerto di Vasco a quello di Tiziano Ferro. A fare il punto sul San Filippo sono il sindaco di Messina, Cateno De Luca e gli assessori Francesco Gallo e Salvatore Mondello. Vediamo, più nel dettaglio, cosa è previsto per il principale impianto sportivo cittadino.

«Quando tre anni fa ci siamo insediati – ha esordito il Primo Cittadino nel corso della conferenza stampa del 21 luglio 2021 sul futuro dello Stadio “Franco Scoglio” –, avevamo un quadro disastroso che ha costretto a muoverci attraverso il “Salva Messina” con scelte ben precise per evitare il collasso della città. Dopo avere risanato la situazione finanziaria, oggi possiamo modificare le strategie, in particolare quelle relative allo stadio San Filippo. Il risultato che oggi registriamo è quello di valutare, in termini radicalmente opposti, l’approccio del Comune nei confronti dello stadio».

Adesso, quindi, ha sottolineato l’assessore allo Sport, Francesco Gallo, si sta lavorando per riqualificare il San Filippo in vista dei concerti che riprenderanno a giugno 2022 e dei prossimi importanti eventi calcistici: «Conosco la storia – ha sottolineato –, soprattutto la ricordo da cittadino oltre che da Assessore, ora i tempi sono maturi per fare rinascere questo stadio, che è il tempio del calcio e dei grandi eventi e come tale deve essere trattato. Il segnale di ripresa del calcio cittadino è uno stimolo per tutti. Evidentemente non possiamo pretendere che in un momento di così grave crisi economica le società possano farsi carico di spese e interventi, quindi il Comune si sta adoperando sia per renderlo in condizioni da ospitare il campionato di Lega Pro che per i grandi eventi, ma soprattutto per riqualificarlo in maniera adeguata. La partecipazione dei privati è importante ma si deve sempre tenere presente che lo stadio è della città, dei tifosi e di chi ne vuole fruire e pertanto deve continuare a vivere con soluzioni di continuità. Rimaniamo comunque aperti a tutti i contributi che possano arrivare per questo e per gli altri impianti sportivi».

Cosa si sta facendo, quindi, in concreto, per lo Stadio “Franco Scoglio” di Messina? Già da qualche giorno, ha spiegato l’assessore Salvatore Mondello, sono partiti i lavori di manutenzione, che prevedono: «il ripristino del sistema di videosorveglianza, dei tornelli e della Sala del Gos per le operazioni di controllo; la sistemazione e la gestione dell’illuminazione delle torri faro, del sistema antincendio, dell’impianto elettrico e gli interventi di manutenzione di edilizia e idraulica, su prescrizione della Commissione di Vigilanza, per ottenere subito un’agibilità parziale dello stadio per 6 mila 900 posti». Inoltre, nei prossimi giorni sarà pubblicato un concorso di idee aperto alla città per consentire a tutti di proporre la propria idea per la copertura (totale o parziale) dell’impianto utilizzando fonti energetiche rinnovabili. In palio, tre premi per 50mila euro complessivi.

MessinaServizi Bene Comune, infine, si occuperà dei lavori di pulizia all’interno e all’esterno dello Stadio. In proposito, il presidente Giuseppe Lombardo ha annunciato l’avvio degli interventi in tempi brevi.

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