Più bus e autisti per l’inizio della scuola: le richieste Uil e Cgil per fronteggiare il covid

Foto autobus nuovi ATM Messina - MunicipioPiù autisti e bus per garantire la sicurezza degli studenti e dei lavoratori: è questa la richiesta di Uiltrasporti e Filt Cgil in vista della riapertura delle scuole a Messina. «In questo percorso – sottolineano i segretari delle due sigle sindacali, Nino Di Mento e Carmelo Garufi – rischiamo di essere in ritardo e di inceppare il già precario TPL in piena emergenza coronavirus».

Tra pochi giorni gli studenti di Messina torneranno a occupare i banchi di scuola, ma secondo Nino Di Mento di UilTrasporti e Carmelo Garufi di Filt Cgil né gli istituti scolastici né il servizio di trasporto pubblico sono pronti ad affrontare le nuove sfide lanciate dal covid-19 per l’avvio dell’anno scolastico 2020/21. Da un lato, infatti, i sindacalisti temono i sovraffollamenti sui bus e dall’altro una ricaduta sul traffico veicolare: «Non si sottovaluti il problema – ammoniscono – o l’utenza per accompagnare i figli a scuola sceglierà il mezzo privato e avremo la città invasa dal traffico».

«Abbiamo la sensazione –aggiungono – che dal fronte scolastico cittadino, troppi istituti stiano sottovalutando la problematica del trasporto urbano al tempo dell’emergenza covid e che il Trasporto Pubblico Locale cittadino, così facendo, non sia messo nelle condizioni di fronteggiare la mobilità degli studenti alla riapertura delle scuole. Occorrono più autisti e mezzi per garantire la sicurezza di lavoratori e studenti messinesi, ma anche ingressi e uscite scaglionate in fasce orarie più ampie di quelle previste».

Sebbene, specificano i sindacalisti, mezzi in più siano già stati previsti da ATM, il problema rimane finché non si saranno trovati nuovi autisti che possano essere messi in campo in questi primi mesi dell’annno scolastico: «Reputiamo tuttavia che su questo fronte – scrivono Di Mento e Garufi – oltre a servire una maggiore collaborazione degli Istituti scolastici, solo l’Azienda può quantificare e programmare le risorse necessarie per il piano esercizio ATM del prossimo inverno. Il piano, esposto in bozza ai sindacati lo scorso 9 settembre, è ad oggi in fase di programmazione e l’ATM deve essere messa in condizione di arrivare pronta all’inizio dell’anno scolastico».

Quindi, per UilTrasporti e Filt Cgil servirebbe una fitta collaborazione tra istituti scolastici e ATM, al fine di evitare assembramenti eccessivi attraverso gli orari scaglionati di entrata e uscita da scuola, e attraverso la messa in campo di più mezzi e più autisti. Ma un ruolo importante, per Di Mento e Garufi, lo giocherebbe anche l’Amministrazione Comunale.

«Chiediamo – scrivono – che l’ATM esiti pertanto al più presto una urgente richiesta alla Giunta Comunale per la modifica del contratto di servizio, chiedendo la copertura economica con i fondi covid-19 per fronteggiare l’emergenza del TPL in vista dell’apertura delle scuole e per l’assunzione di autisti a tempo determinato».

«La Giunta comunale – concludono, avallando tale richiesta, dovrà formulare con priorità assoluta la proposta di delibera da inviare  al Consiglio Comunale per la sua approvazione. Siamo certi, che il Civico Consesso, non appena sarà esitata questa delibera non avrà alcuna titubanza ad approvare favorevolmente un percorso utile e necessario per la città durante la fase dell’emergenza, garantendo in tempi rapidi un trasporto pubblico efficiente anche e soprattutto attraverso l’incremento di nuova occupazione».

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