Parco Urbano Camaro. Gioveni e Cacciotto: «Solo una vasta area di cantiere»

Pubblicato il alle

4' min di lettura

Iniziati a novembre del 2003, non sono ancora terminati i lavori per il Parco urbano di Camaro Sant’Antonio, a sud di Messina. A sollevare la questione (nuovamente) il consigliere comunale Libero Gioveni e il consigliere della III Municipalità Alessandro Cacciotto.

«Era il lontanissimo 20 novembre 2003 – scrivono in una nota Gioveni e Cacciotto – quando, nell’entusiasmo generale dei residenti di Camaro San Paolo, per la prima volta delle ruspe vennero azionate per buttare giù la prima delle circa 50 baracche insistenti in contrada Sant’Antonio, un’area inserita nell’ambito “C” del Risanamento ubicata proprio sotto la chiesa parrocchiale e che si sarebbe dovuta trasformare in un bellissimo parco urbano con annesso anfiteatro da 500 posti.

A quasi 18 anni da quella giornata storica, c’è la necessità di porre fine una volta per tutte ad un’ autentica odissea vissuta dai residenti di Camaro San Paolo, che si ritrovano a convivere da più di tre lustri soltanto con una vasta area di cantiere che, nonostante le azioni intraprese da Arisme che dopo la sua nascita ha preso in carico anche i progetti in itinere come lo è appunto questo dall’IACP (ex stazione appaltante), ad oggi risulta essere ancora una delle più grandi opere incompiute cittadine».

Il Parco Urbano di Camaro non è ancora stato completato

«Appare – prosegue la nota congiunta – ormai superfluo ricordare le tante vicissitudini che hanno caratterizzato la storia di questo cantiere sin appunto dalle sue origini, con continue interruzioni dovuti ad espropri, al prelievo e allo smaltimento dell’amianto, a ricorsi al TAR e al CGA e, in ultimo, al contenzioso che l’IACP ha avuto con l’impresa aggiudicatrice e quella subappaltatrice.

Così come ci sembra fin troppo evidente rappresentare ancora una volta i sentimenti di rassegnazione, scoramento e indignazione che predominano in tutta la popolazione di Camaro San Paolo e, in particolare, fra i residenti delle palazzine limitrofe all’area nonché fra i frequentatori della vicina parrocchia, la quale avrebbe potuto già sfruttare benissimo da ben 7 anni questo prezioso spazio per le diverse attività oratoriali, visto che la consegna dell’opera era prevista addirittura per il mese di giugno 2014.

Eppure non mancherebbe molto adesso al completamento di questo autentico “gioiello di architettura”, per cui rappresenterebbe davvero una beffa per i residenti della zona non giungere per poco al “fotofinish” di un’opera che certamente rappresenterà un fiore all’occhiello, non soltanto per la vallata di Camaro, ma anche per l’intera città».

La richiesta al Commissario per il Risamento

Gioveni e Cacciotto chiedono quindi al Commissario per il Risanamento, il Prefetto Cosima Di Stani di avviare le procedure per completare i lavori del Parco Urbano di Camaro.

«Ad oggi – prosegue la nota – infatti, al netto dell’assoluto degrado che imperversa nell’area, non sono stati ancora del tutto completati l’anfiteatro, la strada interna, i parcheggi e l’impianto di videosorveglianza composto da ben 5 telecamere, così come non è stata ancora rifinita la piazza e allocati gli arredi.

Ad onor del vero, Arisme era riuscita ad ottenere, dopo una visita di valutazione tecnico-amministrativa da parte del collaudatore avvenuta nel mese di maggio 2020, il verbale relativo allo stato di consistenza dei lavori, atto necessario per poter bandire finalmente la nuova gara d’appalto per il completamento, non prima però di aver accertato la corrispondenza fra quanto eseguito fino alla risoluzione del contratto e ammesso in contabilità e quanto previsto nel progetto approvato, tenendo conto che le somme residue di 431.000 euro in capo all’IACP (che ci auguriamo siano state già trasferite all’Agenzia) in atto non possono di certo essere considerate più sufficienti.

Pertanto, alla luce di quanto sopra esposto, collateralmente alla grande e lodevole azione operativa messa in campo per lo sbaraccamento e la consequenziale assegnazione degli alloggi agli aventi diritto, chiediamo di porre in essere tutte le procedure tecniche, amministrative ed economiche finalizzate al definitivo completamento del Parco Urbano di Camaro Sant’Antonio».

 

(172)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Contenuto protetto.