cateno de luca e salvatore mondello in via don blasco

Nuova via Don Blasco. De Luca: «Consegna di tre tratte entro il 12 febbraio»

Pubblicato il alle

3' min di lettura

Sopralluogo alla nuova via Don Blasco per il sindaco di Messina, Cateno De Luca, e l’assessore ai Lavori Pubblici, Salvatore Mondello, per fare il punto sull’andamento dei lavori. L’obiettivo, in questo momento, è quello di consegnare le prime tre tratte alla città entro la fine del mandato. Per questo il Primo Cittadino si è dato una data ed è quella del 12 febbraio 2022.

Dai lavori nella zona del viadotto di San Ranieri, alla via Santa Cecilia, a via Salandra, a viale Europa, il Primo Cittadino e l’esponente della sua Giunta hanno fatto un tour in diretta social per mostrare alla città l’andamento dei lavori sulla nuova via Don Blasco. L’obiettivo è quello di consegnare tre tratte entro il 12 febbraio; prima della fine del mandato, in sostanza. Si tratta nello specifico delle tratte di via Santa Cecilia, via Salandra e Maregrosso

«Questa strada – ha sottolineato l’assessore Salvatore Mondello – ha una genesi trentennale. Già nella pianificazione degli anni ’90 si era compresa la strategicità di questo asse viario, già inserito nel piano regolatore. Una storia caratterizzata una complessa vicenda tecnica, problematiche legate alle economie. Un’opera del genere ha dei costi rilevanti, ci attestiamo su quasi 13 milioni di euro. Trovare le risorse non è stato semplicissimo. Grazie alla buona volontà da parte degli enti, come la Regione e l’Autorità Portuale, si è riusciti a reperire le somme per trovare copertura al progetto complessivo. Il pensiero di aver dato una tale accelerata in soli 3 anni ci rende orgogliosi».

Lungo tutta la via Don Blasco si è lavorato e si sta lavorando in maniera analoga, unendo al rifacimento dell’asfalto (un asfalto “a masse aperte”), l’installazione di illuminazione a led e la cura del verde. Sono stati realizzati parcheggi e parcheggi per disabili, si sono abbattute le barriere architettoniche.Tra le particolarità, ricordiamo la messa a dimora, nella rotonda creata nella zona ex Scalo Merci FS di via S. Cecilia, di un olivo topiario donato dal Lions Club Messina Peloro.

Per quel che riguarda uno dei cantieri per cui ci vorrà ancora un po’ di tempo, quello dell’area del Cavalcavia di San Ranieri, l’assessore ai Lavori Pubblici ha precisato: «A seguito del crollo del Ponte Morandi sono state avviate diverse verifiche sui viadotti. Le Ferrovie sono andate a verificare le condizioni di sicurezza dell’impalcato ferroviario. Rendendosi conto della necessità di affrontare in maniera seria una adeguata manutenzione e quindi fare un adeguamento sismico serio, sono intervenuti dei lavori. Lavori che ovviamente sono stati programmati molto dopo quella che era la programmazione della strada e che naturalmente interferiscono con quella che era la nostra attività». Questo, quindi, ha comportato un rallentamento sugli interventi previsti per la tratta che da via Santa Cecilia porta appunto al Cavalcavia. 

(210)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Contenuto protetto.