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Niente mercatini di Natale sul viale San Martino basso, Finocchiaro: «Lo hanno richiesto i commercianti»

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Messina si è vestita a festa per il Natale 2022, tra alberi addobbati, parate e mercatini, con l’esclusione del viale San Martino basso dove, a parte la pedonalizzazione e qualche decorazione, non è stata prevista la presenza di “casette” per lo shopping. A sollevare la questione è stato il consigliere di Fratelli d’Italia, Dario Carbone, questa mattina in Consiglio Comunale, cui ha replicato l’assessore alle Attività Produttive, Massimo Finocchiaro: «È stata una richiesta dei commercianti della zona».

Nuova seduta di oggi, 12 dicembre, in Consiglio Comunale, con all’ordine del giorno la costituzione della Fondazione di Partecipazione “Messina per la Cultura”. Prima di iniziare la discussione sul tema, però, vista la presenza dell’assessore alle Attività Produttive, il consigliere Dario Carbone, di Fratelli d’Italia, ha chiesto chiarimenti sulle attività natalizie all’interno dell’Isola pedonale del Natale 2022.

«Intervengo per una situazione sollevata a me e al gruppo di Fratelli d’Italia – ha spiegato Carbone –, relativa alla pedonalizzazione del viale San Martino Basso. Tanti cittadini hanno segnalato come l’assenza di attrattive, casette natalizie ed eventi in quella particolare porzione del territorio, la renderebbe semplicemente una strada chiusa, andando contro al dettato che abbiamo sempre portato avanti :“sì isole pedonali, no strade chiuse”. Mi chiedo – aggiunge –, quindi, perché non siano state previste attività natalizie lì. Oggi in Commissione Viabilità il vicesindaco Salvatore Mondello ci ha detto che a bocciare la predisposizione delle casette e il progetto presentato dall’Amministrazione sarebbero stati i commercianti della zona. Chiedo quindi se saranno previste attività, come mai non ci sono casette o altro, ed evidenzio che ci sono alcune porzioni della città, come via Palermo e Torre Faro e Ganzirri, che non sono state fornite di luminarie e addobbi natalizi, sembra ci sia una città di serie a e una di serie b».

A replicare, su entrambe le questioni, l’assessore alle Attività Produttive, Massimo Finocchiaro: «Per quel che riguarda la zona pedonale del viale San Martino basso, i commercianti di quella zona, nella persona di un loro rappresentante (più 40) sono stati ricevuti in Sala Giunta. Hanno dato un no secco alla proposta dell’Amministrazione e ci hanno consigliato cosa avrebbero preferito. I mercatini di Natale inizialmente erano previsti là». Ma, spiega l’esponente della Giunta Basile, i commercianti hanno bocciato l’idea.

Per quel che riguarda, invece, la questione delle decorazioni nelle zone più periferiche della città dello Stretto, l’Assessore ha sottolineato: «C’è stato un bando, c’è un budget. Non è un problema di serie a o di serie b. È ovvio che, come avviene in ogni parte del mondo, il centro storico abbia una maggiore attenzione. Noi quando andiamo a visitare un’altra località diamo la priorità al centro storico. Le periferie – ha precisato – hanno avuto un’attenzione diversa sotto il profilo delle luminarie, hanno però un ingente importo contrattualizzato per tutta una serie di attività scelte e preferite da loro, che hanno pianificato con l’assessore Minutoli (è lui che cura i rapporti con le Circoscrizioni)».

Questa, quindi, la situazione, legata anche al bando lanciato dal Comune per le attività del Natale 2022. Chiuso il “capitolo” viale San Martino basso, si è passati alla discussione sulla Fondazione di Partecipazione “Messina per la Cultura”.

 

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