Nella terza Circoscrizione non si rilasciano carte d’identità. Cacciotto ritorna sulla questione

carta identitaAlessandro Cacciotto, consigliere della Terza Circoscrizione, lamenta al sindaco, Renato Accorinti, all’assessore al Decentramento, Patrizia Panarello, all’assessore al Decentramento, Letteria Pollicino, al segretario generale, Antonio Le Donne, e al presidente della Terza Circoscrizione, Natale Cucè, l’assenza del servizio di rilascio di carte d’identità nella sede della Terza Circoscrizione di Camaro.

“È piuttosto singolare – scrive Alessandro Cacciotto nella nota − che una circoscrizione come quella che ha sede a Camaro, che conta circa 64.000 abitanti non sia in grado di fornire ai cittadini un importante servizio come quello del rilascio delle carte di identità. Attualmente, oltre Palazzo Zanca, le Circoscrizioni in grado di rilasciare le carte di identità sono la Prima, la Quinta e la Sesta”.

“In occasione della mia ultima richiesta,− prosegue il Consigliere − datata 17 marzo scorso, il Dirigente al Decentramento Pollicino, per quanto di sua competenza, aveva fatto sapere che  i motivi che ostacolerebbero l’introduzione del prezioso servizio,  sarebbero riconducibili prevalentemente alla carenza di personale, oltre alla necessità di nuova strumentazione (stampanti speciali, almeno due timbratrici e due occhiellatrici) ed adeguamento strutturale (cassaforte e porta blindata, locale dedicato)”.

“Orbene, − spiega − in una fase ormai conclamata in cui la tendenza è sempre più quella di avvicinare i servizi al cittadino e soprattutto di snellire l’apparato centrale, che in questo caso è rappresentato dalla sede centrale di Palazzo Zanca, è giunto il momento di gettare le basi per garantire anche ai cittadini della Terza Circoscrizione, di potersi recare presso il loro quartiere e di chiedere il rilascio della carta di identità.

“Se i motivi ostativi − continua Cacciotto − sono essenzialmente quelli di una carenza di personale, che si organizzi il tutto affinché anche nella sede municipale di Camaro venga potenziato il personale, con le qualifiche necessarie, in modo tale da permettere il servizio. La mancata erogazione del servizio, costringe di fatto gli abitanti a recarsi al Comune di Messina per il rilascio del documento di identità, con i disagi ben immaginabili soprattutto per la carenza di mezzi di trasporto pubblico”.

“Inoltre, − conclude il Consigliere − la sede della Terza Municipalità, per la sua ubicazione posta proprio allo svincolo di Messina Centro, sarebbe facilmente raggiungibile per tantissimi utenti. È senza ombra di dubbio giunto il momento di concepire il decentramento come una miglioria di vita per il cittadino che soprattutto se residente in periferia, si sente fuori dal contesto civile della città”.

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