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Messina, per la manutenzione delle scuole il Comune chiede 2 milioni di euro

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Così come la Città Metropolitana, anche il Comune di Messina ha inoltrato la domanda per partecipare ai bandi del PNRR (in scadenza ieri, lunedì 28 febbraio) per l’edilizia scolastica, quindi scuole e palestre. Il Commissario Straordinario Leonardo Santoro ha condiviso e sottoscritto le istanze nell’ambito della Missione 4 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che prevede un bacino di spesa pari a 5,2 miliardi di euro.

Le risorse ministeriali serviranno per la realizzazione o l’adeguamento di scuole dell’infanzia e palestre, degli istituti di competenze del Comune di Messina. Nello specifico, per le palestre sono state inviate 4 istanze e 2 per la scuola dell’infanzia. «Tali iniziative – si legge nella nota – consentono di portare in attuazione, per gli edifici che rispondono ai criteri di finanziamento del bando, interventi di competenza del Comune di Messina volti a dotare le istituzioni scolastiche di idonee infrastrutture di servizio utili a migliorare l’offerta didattica e, nel contempo, mettere in sicurezza sismica le strutture e gli impianti degli edifici coinvolti».

Da PNRR, infatti, gli interventi principali riguardano il miglioramento qualitativo e l’ampliamento quantitativo dei servizi di istruzione, a partire dal rafforzamento dell’offerta di asili nido, scuole materne e servizi di educazione e cura per la prima infanzia (con la creazione, su tutto il territorio, di 152.000 posti per i bambini fino a 3 anni e 76.000 per i bambini tra i 3 e i 6 anni), il potenziamento e l’ammodernamento delle infrastrutture scolastiche, ad esempio con il cablaggio interno di circa 40.000 edifici scolastici e la creazione di aule didattiche di nuova concezione.

Riqualificare le scuole

Per quanto riguarda il Comune di Messina, il piano, in attesa di accettazione, prevede:

  • la riqualificazione e messa in sicurezza delle palestre degli istituti I.C. Albino Luciani di Fondo Fucile e “Santa Lucia Sopra Contesse” (I.C. Catalfamo),
  • la riqualificazione degli spazi esterni della scuola “Evemero da Messina” (I.C. Evemero da Messina Ganzirri),
  • la demolizione e la ricostruzione della palestra della scuola “Ettore Castronovo”.

Complessivamente i lavori per gli impianti sportivi raggiungono una spesa complessiva di circa 1 milione e 700 mila euro. Quasi un milione di euro, invece, è stato richiesto per:

  • l’adeguamento sismico e la riqualificazione funzionale delle scuole dell’infanzia “San Nicola” (I.C. Albino Luciani San Filippo Superiore) e “San Giacomo Apostolo” (I.C. La Pira-Gentiluomo Camaro Superiore).

Qui, invece le istanze della Città Metropolitana.

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