Messina. Medico aggredito in corsia. Policlinico: «Costretti a lavorare in un clima di tensione»

Foto dell'ospedale Policlinico di MessinaUn medico del Policlinico di Messina è stato aggredito mentre svolgeva il suo lavoro. Un evento gravissimo, soprattutto in un momento come questo che vede il personale sanitario impegnato a fronteggiare anche l’emergenza coronavirus. Su quanto accaduto è arrivato puntuale il messaggio di piena solidarietà da parte del vertici dell’Azienda che sottolineano il clima di crescente tensione in cui sono costretti a lavorare.

«L’A.O.U. Policlinico “G. Martino” esprime piena solidarietà a un medico dell’Azienda vittima di un’aggressione avvenuta oggi in corsia. L’A.O.U. condanna fermamente qualsiasi atto di violenza, fisica e verbale, nei confronti del proprio personale che, in questo momento più che mai, si trova in prima linea per fronteggiare l’emergenza.

Pur se l’episodio non è collegato all’epidemia da coronavirus, va purtroppo constatato come di giorno in giorno gli operatori sanitari – non solo in questa Azienda – si trovino costretti a lavorare in un clima di crescente tensione, legato anche alla diffusione di false notizie o commenti che presentano quadri non veritieri. Oggi più che mai, invece, occorre avere verso quel personale che sta compiendo il proprio dovere, pur in uno scenario assai difficile, un sentimento di profonda gratitudine e offrire – ciascuno nel proprio ruolo – la massima collaborazione».

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