comune di messina, giornata contro l'omofobia

Messina, il Comune aderisce alla Giornata contro omofobia, lesbofobia, transfobia e bifobia

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Oggi, lunedì 17 maggio 2021,è la Giornata internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia. Il Comune di Messina ha deciso di aderire alla campagna nazionale lanciata dalla Rete Re.a.dy , i cui slogan sono: “Io non uso parole d’odio e tu?” e “Qui non c’è posto per le parole d’odio”. Nella giornata di oggi, quindi, Palazzo Zanca parteciperà con iniziative “fisiche” e social e sosterrà le manifestazioni promosse dalle Associazioni locali della Comunità LGBT+ che si terranno a Piazza Unione Europea a partire dalle 17.00.

Le iniziative di oggi, così come la campagna sostenuta dall’Assessorato alle Pari Opportunità, sono rivolte a «promuovere e sostenere la coscienza che riconosce l’identità sessuale e culturale di uomini e donne e la loro libertà di scelta, sia negli ambienti familiari che in quelli sociali e politici». Il Comune di Messina parteciperà attraverso un visual che, spiegano da Palazzo Zanca, unisce la bellezza architettonica del Municipio, il logo della città dello Stretto e la bandiera arcobaleno. L’obiettivo è sensibilizzare la popolazione e contrastare i discorsi d’odio (il cosiddetto “hate speech”).

La campagna della Rete Re.a.dy si svolge attraverso due canali: uno “fisico”, con l’affissione di cartelloni e poster curati dalle Amministrazioni pubbliche; uno digitale, attraverso i social. Cittadini e cittadine potranno, per esempio, modificare la propria foto profilo su Facebook per aggiungere il logo dell’iniziativa. Per farlo, basta cliccare sulla propria immagine di profilo (tenendo premuto, selezionare “aggiungi motivo” e cercare “READY 17 maggio”).

Cos’è la Giornata internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia

La Giornata internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia è nata il 17 maggio 2005, a 15 anni da un evento storico di grande importanza per il riconoscimento dei diritti civili delle persone Lgbt+: la rimozione dell’omosessualità dalla lista delle malattie mentali del World Health Organisation (l’Organizzazione Mondiale della Sanità). Dal 2018, Re.a.dy (la Rete italiana delle Regioni, Province Autonome ed Enti Locali) organizza ogni 17 maggio un’iniziativa congiunta fra i partner su un tema e uno strumento votato a maggioranza nell’Incontro Annuale della Rete.

Quest’anno, in Italia, questa giornata ricopre un significato particolare in ragione dell’approdo in Senato del DDL Zan, il disegno di legge contenente “Misure di prevenzione e contrasto della discriminazione e della violenza per motivi fondati sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale, sull’identità di genere e sulla disabilità”. Proprio per l’approvazione di questo testo scenderanno in piazza le associazioni Lgbt+ di Messina.

(Foto di repertorio)

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