Messina, il 5 giugno a Piazza Duomo si “coltivano” Germogli

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Creare un legame tra i giovani e il mondo della natura e far crescere in loro il “seme” della consapevolezza. Questo l’obiettivo del progetto “Germogli” che verrà presentato sabato 5 giugno a Piazza Duomo.

«Un’idea – ha detto Sabrina Assenzio della Confali Messina – che nasce proprio con l’intento di avvicinare i ragazzi alla nostra terra e ai nostri semi autoctoni e porre le basi per un futuro consapevole».

Coltivare Germogli per valorizzare il territorio

Ancora nessun dettaglio su “Germogli”, progetto che verrà presentato la prossima settimana a Messina. Intanto si pensa a salvaguardare le eccellenze agroalimentari del territorio. «Una perdita gravissima – ha aggiunto la Assenzio – che si mescola al rischio, non solo di un ulteriore crollo dei prodotti di pregio, ma al depauperamento culturale del nostro territorio, fatto di biodiversità ed eccellenze del settore agroalimentare, PMI di produttori, che rischiano di perdere il proprio lavoro, mentre noi rischiamo di far scomparire interi borghi della nostra provincia».

Che cos’è la Confali?

La Confali è nato a gennaio 2020 come organismo confederale di coordinamento della filiera agroalimentare che unisce le sette Federazioni nazionali di categoria del comparto già presenti in Confcommercio: Assipan, Assocaseari, Confida, Fedagromercati, Federgrossisti, Fida e Uniceb. Un coordinamento che conta, complessivamente, 65mila imprese associate, per un totale di circa 400mila addetti e un fatturato complessivo di oltre 51 miliardi. Tra gli obiettivi della Confali: garantire la serietà e la solidità della filiera agroalimentare italiana, sostenere il benessere animale e la biodiversità.

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