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Messina, è morta Angela Bottari: presentò la prima proposta di legge contro la violenza sessuale

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È morta Angela Bottari, ex deputata nazionale del PCI e assessore comunale a Messina dal 2005 al 2006. A lei si deve la prima proposta di legge contro la violenza sessuale. Fu la prima relatrice della legge 442/81 che abrogò il matrimonio riparatore e il delitto d’onore.

Messina a lutto per la scomparsa di Angela Bottari, 78 anni, una vita dedicata alla lotta per la parità di genere. La sua attività politica iniziò nel 1968 all’Università, per poi continuare nel 1971 con l’ingresso all’interno del Partito Comunista Italiano (PCI), dove ricoprì il ruolo di responsabile femminile della Federazione di Messina. Nel 1975 venne eletta consigliera comunale a Messina. Fu deputata nazionale con il PCI per tre legislature consecutive, dal 1976 al 1987. Alla Camera presentò la prima proposta di legge contro la violenza sessuale. Nel 1996 divenne segretaria regionale del PDS in Sicilia. Dal 2005 al 2007 ricoprì l’incarico di assessore alla riqualificazione urbana e alle politiche abitative del Comune di Messina. Successivamente aderì al Partito Democratico (PD).

Il cordoglio del PD: «Punto fermo della sinistra italiana»

Ad esprimere il cordoglio del PD, Antonio Saitta, presidente dell’Assemblea provinciale del Partito democratico di Messina: «La nostra comunità perde un grandissimo riferimento culturale, politico e di valori per molte generazioni: Angela Bottari.  L’onorevole Bottari è stato un punto fermo della sinistra italiana, siciliana e per Messina – prosegue la nota – la cui preparazione e passione, spese esclusivamente per contribuire al cambiamento e al bene comune, sono stati e saranno sempre di esempio. Angela Bottari, prima deputata messinese, durante la sua lunga attività parlamentare e politica ha cambiato un’epoca. Ha dato diritti e voce a chi non ne aveva e, soprattutto, ha dato orgoglio, forza e speranza alle Donne».

«Fu Angela – ricorda Saitta – a presentare la prima proposta di legge contro la violenza sessuale; prima relatrice della legge 442/81 che abrogò il matrimonio riparatore e il delitto d’onore. Rammentiamo il suo impegno anche per la legge sull’aborto e per la riforma della legge sulle adozioni dei minori, che mise al centro il bambino e il suo diritto di avere una famiglia. È stata poi, non solo firmataria, ma anche componente del comitato ristretto per l’introduzione del reato di associazione a delinquere di stampo mafioso».

Nella sua nota di cordoglio, il Pd ricorda un pensiero di Angela Bottari: “Credo che la più grande rivoluzione del Novecento sia la rivoluzione femminile, perché ha portato a una modifica reale della percezione della vita e del mondo. La mia generazione pensava che fossimo arrivate, che avevamo conquistato tutto, e ci siamo sedute. Oggi le nuove generazioni devono comprendere che non bisogna mai sedersi, ma essere vigili e continuare. Nessuna conquista avviene una volta per tutte, la devi sempre difendere: e al primo campanello d’allarme devi reagire, perché altrimenti ci sarà l’involuzione’.

«Tutta la comunità del partito democratico messinese – conclude la nota inviata dal presidente dell’Assemblea provinciale del PD di Messina – si stringe a Gioacchino Silvestro e a tutta la famiglia in questo momento di grande dolore».

Musolino: «Angela Bottari eroica voce contro la violenza sulle donne»

A ricordare Angela Bottari, anche la senatrice messinese Dafne Musolino (Italia Viva): «La notizia della scomparsa di Angela Bottari – scrive in una nota –, figura di spicco della politica siciliana e messinese, già deputata del Pci per tre legislature, mi colpisce profondamente. Il suo impegno parlamentare a favore della lotta contro la violenza sulle donne ha lasciato un’impronta significativa. Ripensando al suo contributo instancabile e coraggioso, non posso fare a meno di evocare i momenti trascorsi insieme a lei durante la mia infanzia. Condividere quegli anni con Angela e con i figli Simona, Agata e Massimiliano, ha creato ricordi indelebili che rimarranno con me per sempre».

«In questo momento di dolore – aggiunge –, rivolgo il mio pensiero a Gioacchino, compagno fedele di Angela, esprimendo la mia vicinanza e il mio affetto sincero. La perdita di una figura così autorevole e impegnata lascia un vuoto nella vita politica e sociale della nostra comunità. La sua eredità di lotta per i diritti e la giustizia continuerà a ispirare coloro che condividono la sua visione di un mondo migliore».

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