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Messina, consegnati i lavori per il restauro della Badiazza: il progetto

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Serviranno due anni di tempo per il restauro della Badiazza di Messina; il complesso monumentale della Chiesa Santa Maria della Valle (detta appunto Badiazza) edificato nell’XI secolo; immerso nel bosco, ai piedi dei colli San Rizzo. La Badiazza di Messina rappresenta uno dei luoghi più importanti della città e adesso sembra avere una chance per tornare a vivere.

«Con la consegna dei lavori per il recupero della Badiazza – ha detto l’assessore regionale dei Beni culturali e dell’identità siciliana, Alberto Samonà – si realizza un importante intervento di recupero della storia monumentale della nostra regione, destinato ad andare perduto. L’edificio tornerà ad essere punto di riferimento del territorio».

Il monastero sarebbe stato abitato fino al 1347, anno in cui la pestilenza costrinse le monache ad abbandonare l’edificio. I numerosi rimaneggiamenti effettuati nel corso del tempo, non hanno modificato la monumentalità dell’impianto che, rafforzato nella parte superiore dalle merlature, appare più simile a un fortino o ad un castello che a un luogo di culto, cosa che contribuisce a rendere unico il luogo.

Il restauro della Badiazza di Messina

chiesa di santa maria della valle Badiazza - messinaLa Badiazza di Messina, come dicevamo, si trova alle pendici dei Monti Peloritani, e proprio per questa sua posizione è stata, negli anni, soggetta a diversi interramenti causati dalle alluvioni, che hanno ricolmato parzialmente gli interni liberati nel corso dei precedenti restauri. In passato, infatti, sono già stati eseguiti interventi di recupero, mai completati.

«I lavori che andranno a realizzarsi – si legge nella nota della Soprintendenza dei Beni Culturali, stazione appaltante – hanno come obiettivo la prosecuzione degli interventi parzialmente eseguiti sulle strutture della fabbrica nell’arcata sinistra della navata eseguiti negli anni ’80-’90 del secolo scorso, per poterli riproporre nell’arcata destra così da rendere fruibile l’intera navata. Il progetto, nel rispettare le valenze dell’impianto architettonico, dovrà completare il recupero attraverso un’adeguata progettualità a verde degli spazi esterni».

Il progetto

Mercoledì 1 giugno, la Soprintendenza dei Beni Culturali di Messina consegnerà i lavori di restauro della Badiazza di Messina; ad occuparsi degli interventi sarà la dittà AEMME S.R.L. di Favara, che si è aggiudicata i lavori per un importo complessivo di €1.213.616,54 (oltre IVA al 10% di fondi F.S.C. 2014-2020 – Patto per la Sicilia).  La direzione dei lavori sarà curata direttamente dalla Soprintendenza di Messina attraverso la stessa soprintendente, Mirella Vinci e Salvatore Stopo. Il Responsabile Unico del Procedimento è Giuseppe Natoli.

Il progetto esecutivo del restauro della Badiazza, redatto dal Raggruppamento Temporaneo di Professionisti Advanced Engineering srl e A&I Sustainable Projects srl, a seguito di un concorso di Progettazione esterna, riguarda:

  • il completamento dei lavori di restauro,
  • consolidamento,
  • rifunzionalizzazione
  • sistemazione esterna del complesso monumentale che passa, così, alla fase esecutiva con realizzazione dei lavori che dovranno essere realizzati nell’arco di due anni.

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