panettone caravaggio

Messina celebra Caravaggio con il “Panettone Pop” firmato Alex Caminiti e Antonello

Pubblicato il alle

3' min di lettura

Il 2021 è stato l’anno di Caravaggio, oltre che della pandemia. Nell’anniversario dei 450 anni dalla nascita di Michelangelo Merisi, la città di Messina ha cercato di rendergli omaggio con delle iniziative mirate: prima gli ingressi gratuiti al museo, poi le due giornate di studio e adesso perfino un panettone.

Lo hanno ribattezzato “Panettone di Caravaggio Pop” e porta la firma dell’artista messinese Alex Caminiti, che ha lavorato al design, con la collaborazione dell’I.I.S Antonello e della professoressa, nonché ex assessore all’Istruzione del Comune di Messina, Laura Tringali, che si sono occupati della produzione.

Nella confezione è raffigurato il volto di Caravaggio sulla banconota da 100.000 lire, la storica serie di banconote inaugurata qualche decennio prima dell’introduzione dell’Euro. A decorare il tutto ci sono delle X colorate in stile pop art, che hanno un significato particolare.

«Ho toccato una banconota da 100.000 lire – spiega Alex Caminiti – dov’era raffigurato Caravaggio e sono intervenuto con dei segni miei caratteristici, tra cui la X, che rappresenta la negazione del consumismo, e poi con dei cuori, sperando che torni l’amore in tutto il mondo dopo il virus».

«Finalmente, dopo 450 anni, Messina – ha detto – si è ricordata di un grandissimo artista. Caravaggio c’è, c’è stato e ci sarà sempre, anche se la gente cerca di oscurarlo, soprattutto in questa città dove bisogna lavorare tantissimo sulla cultura».

“Panettone Caravaggio Pop”: dall’arte al gusto

La presentazione del panettone è avvenuta in via San Camillo, dove appena una settimana fa è stata apposta una targa commemorativa per i 450 anni del pittore lombardo. Tra i presenti, oltre ad Alex Caminiti, l’assessore Dafne Musolino.

«Noi – ha aggiunto Caminiti – siamo riusciti intanto a dare un luogo a Caravaggio: qui verrà infatti posata un’installazione che ancora non c’è perché stiamo avendo problemi col peso, visto che peserà 6.000 kg, e il panettone suggella questa inaugurazione. Volevamo dare un dolce a questo grande artista».

Fondamentale il contributo degli studenti e delle studentesse dell’Istituto Antonello, che hanno provveduto alla preparazione del panettone: «L’Istituto Antonello mi ha dato una grande mano di aiuto, a parte il design, a parte la grafica e il gusto, quello è un istituto a tutto tondo da cui si esce professionisti, quindi ringrazio Laura Tringali, che è la preside, e soprattutto la professoressa Tortorella che ha curato le grafiche».

E per il futuro? «Gli eventi – prosegue Caminiti – non si fermano qua: abbiamo contatti con la città di Caravaggio, che vuole una nostra mostra, e poi si girerà in tutta Italia, tra Napoli e Roma, dove l’artista ha effettivamente vissuto e lavorato. Per acquistare il panettone bisognerà mettersi d’accordo con l’Antonello e contattarli per la nuova produzione. Il ricavato andrà in beneficenza alla mensa del povero di Cristo Re».

panettone caravaggio
panettone caravaggio

(132)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Contenuto protetto.