Messina, ancora una falsa partenza per la raccolta differenziata: disagi nelle nuove zone

Ancora problemi con la raccolta differenziata a Messina. Il porta a porta ha conquistato due nuove zone della città (a Nord e a Sud), ma – al momento – si tratta di una conquista solo teorica, perché in molte vie i rifiuti conferiti non sono stati ritirati nell’ultima settimana e in altre gli operatori di MessinaServizi Bene Comune hanno trovato cancelli chiusi e nessun contenitore esposto. Il presidente Giuseppe Lombardo spiega il punto di vista dell’Azienda.

Da un lato tante segnalazioni di rifiuti conferiti correttamente da parte dei cittadini, di contenitori esposti ma mai ritirati; dall’altro gli operatori che pur essendosi recati a ritirare la spazzatura non hanno potuto svolgere il servizio, soprattutto nei condomini, dove si sono trovati davanti a cancelli chiusi e all’impossibilità di accedere per il ritiro.

Così in molti, pur avendo esposto correttamente i propri contenitori colorati si sono ritrovati a fine giornata con i rifiuti ancora lì dove li avevano lasciati e si sono chiesti se la differenziata porta a porta nel proprio quartiere (per esempio, nella zona di Bordonaro o di viale Giostra) fosse effettivamente partita. A rispondere è Giuseppe Lombardo, presidente di MessinaServizi Bene Comune che racconta l’altra faccia della medaglia: «Il porta a porta – spiega – è iniziato lunedì, come da programma, ma stiamo avendo parecchie difficoltà, soprattutto nelle aree condominiali, perché gli operatori si sono trovati davanti i cancelli chiusi».

La soluzione? Secondo il presidente della Partecipata comunale occorrerà attendere qualche settimana, finché non saranno stati rimossi tutti i cassonetti ancora presenti nelle zone interessate. «La raccolta differenziata è partita ma non a regime – ribadisce. Perché non si riesce a trovare la sintesi di collaborazione con le utenze. Almeno fino a quando ci saranno i cassonetti la situazione sembra essere questa».

Il servizio di raccolta differenziata porta a porta, si ricorda, è stato esteso dallo scorso lunedì 27 luglio a tutta la zona 4 dell’Area Sud fino a Fondo Fucile, via Comunale Santo, in particolare nei quartieri di Gazzi, Zir, via Umberto Bonino, Mangialupi, case Gescal, san Giovannello, Contrada Baglio, Bordonaro, Cumia, Fondo Fucile e via Comunale Santo; e contemporaneamente nella zona 4 dell’Area Nord fino a Torrente Trapani alto, nei rioni di Viale Giostra, Villa Lina, via Palermo, Ritiro, Scala Ritiro, Contrada Badiazza, San Michele, viale Regina Margherita nel lato Nord da Giostra a Torrente Trapani, Torrente Trapani alto.

(740)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *