Nino Interdonato vicepresidente del consiglio comunale di messina (Sicilia Futura)

Licenza sospesa con debiti sopra i 100 euro? Interdonato dice “NO”: «Si alzi la soglia»

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Sospensione della licenza per le imprese con debiti dai 100 euro con il Comune di Messina: è questo quanto previsto dalla delibera di Giunta contenente il Regolamento di Regolarità Tributaria. Non è d’accordo il consigliere comunale Nino Interdonato (Sicilia Futura) che, in vista dell’approdo del testo in commissione, ha depositato i primi tre emendamenti, tra cui quello che prevede l’aumento della soglia di tolleranza a 1.000 euro.

La scorsa settimana si era chiusa con un acceso scontro tra il sindaco di Messina Cateno De Luca e il consigliere comunale Nino Interdonato. Oggetto di dibattito era stato proprio il Regolamento di regolarità tributaria e la soglia scelta dall’Amministrazione di 100 euro per lo scattare della sospensione della licenza alle imprese con debiti con il Comune di Messina. Per il consigliere Interdonato, infatti, tale soglia sarebbe troppo bassa. «Questo provvedimento – aveva specificato il vicepresidente Interdonato, raggiunto da Normanno – lo stanno facendo un po’ tutti i Comuni italiani. Però, per esempio, Brescia ha introdotto una soglia di 1.000 euro. Cento euro sono una difficoltà momentanea, non sei un evasore seriale. È un ragionamento di buon senso. Tra l’altro mettere la soglia a 100 euro comporterebbe un lavoro immane per gli uffici. È bene differenziare i fatti episodici dagli evasori seriali (che, siamo tutti d’accordo, vanno stanati)».

Nel chiedere una modifica della delibera alla Giunta, il Consigliere aveva poi annunciato che, se tale richiesta non fosse stata accolta, avrebbe sommerso la delibera di emendamenti.

Ecco i tre emendamenti presentati dal consigliere Nino Interdonato:

  1. Aumento soglia di tolleranza a 1.000 euro;
  2. Preavviso di 120 giorni per l’avvio delle procedure esecutive per i debiti sotto i 1.000 euro;
  3. Entrata in vigore del regolamento dopo 120 giorni dall’approvazione del Consiglio.

«Se approvati – ha spiegato – la procedura sarà armonizzata alle azioni che già svolge Agenzia delle Entrate a livello nazionale».

Occorrerà vedere, adesso, se gli emendamenti saranno approvati o se inizierà a tutti gli effetti una “guerra di emendamenti” e quindi un lungo dibattito in Consiglio Comunale per l’approvazione del Regolamento di regolarità tributaria.

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