Libero Gioveni sui disservizi del Tram: «Si è superato ogni limite»

libero gioveni - consigliere comunale - messinaIl consigliere Libero Gioveni sui disservizi del Tram chiede chiarezza sulle intenzioni del prossimo futuro dell’ATM S.p.A,  la neo società per azioni che amministra e gestisce il trasporto pubblico della città. Il motivo della polemica? «Gli utenti del tram inviperiti – dice Gioveni – solo una vettura stamattina».

Il consigliere comunale Libero Gioveni ritiene inaccettabile questo disservizio nei confronti dei tanti fruitori del city way ed è per questo che intende approfondirne i motivi.

Libero Gioveni sui disservizi del Tram

«Già nei giorni scorsi c’erano state le prime avvisaglie con il tram che ha circolato col contagocce e con le immediate rassicurazioni datemi dal Presidente Campagna (evidentemente disattese); stamattina – lunedì 10 agosto –  infatti, si è superato ogni limite con la presenza di una sola vettura con l’attesa infinita alle fermate sotto il sole per gli esasperati utenti.

Da indagini che ho effettuato in questi giorni – spiega Gioveni – ho potuto verificare che l’officina espleta il turno dalle ore 7 alle ore 20, esattamente due ore dopo l’uscita dei mezzi (ore 5) e tre ore prima il loro rientro (ore 23), fatto questo che impone già una riflessione sulla discontinuità del servizio di manutenzione.

Inoltre – prosegue il consigliere – l’USTIF (Ufficio Speciale Trasporti a Impianti Fissi che per la Sicilia ha sede a Napoli) ha legittimamente richiesto la revisione dei carrelli dei mezzi, che però sembra non possa essere effettuata a Messina perché priva delle necessarie attrezzature.

Insomma – conclude Gioveni – occorre conoscere le reali intenzioni di ATM S.p.A. sul futuro del tram (a tal proposito convocherò prossimamente una seduta della Commissione Trasporti sul tema) perché proseguendo di questo passo il rischio di un fermo totale dei mezzi è davvero dietro l’angolo».

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2 Commenti

  • ANTONINO ha detto:

    Secondo me Gioveni o ci è o ci fa. Il salva Messina non c era pure lei in aula quando ha votato. Lei sembra che cada dall albero (però) ogni volta con questi interventi

  • carlo ha detto:

    Perchè il politico errante, anzichè indagare sui turni delle officine tranvia, non indaga invece sulla legittimità di avere messo l’azienda in liquidazione senza una delibera del consiglio comunale di cui fa parte
    Faccia l’uomo prima di fare il politico

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