Legge per l’eliminazione delle baracche di Messina: rinviata la discussione alla Camera

matilde siracusanoContrordine, la proposta di legge per l’eliminazione delle baracche di Messina non approderà alla Camera dei Deputati, come previsto, il 16 novembre. La discussione è stata rinviata perché occorre prima apportare alcune modifiche alla Legge di bilancio. A comunicarlo è la deputata messinese di Forza Italia, Matilde Siracusano, che punta il dito contro la maggioranza di governo.

Qualche giorno fa, la parlamentare aveva annunciato l’imminente approdo del disegno di legge sulle baraccopoli di Messina alla Camera dei Deputati. Il testo è stato in discussione per diverso tempo in Commissione Ambiente a Montecitorio e, aveva annunciato Matilde Siracusano, il 16 novembre sarebbe dovuto arrivare in Parlamento. Il calendario però è cambiato a causa della necessità di rivedere la manovra finanziaria. «La legge di bilancio – afferma Matilde Siracusano –, come Forza Italia aveva ampiamente previsto, è in totale stand by».

«Una ventina di giorni fa – prosegue – il Governo aveva approvato, salvo intese, un testo ormai stravecchio e scavalcato dagli eventi, e dunque toccherà rimetterci mano, con un conseguente ritardo nell’approdo parlamentare del testo. Questa ovvietà non era di difficile supposizione, eppure la maggioranza la scorsa settimana ha accampato la scusa dell’imminente arrivo in Parlamento della manovra per rinviare la legge per lo stop alle baraccopoli di Messina. Provvedimento che, da calendario, sarebbe dovuto arrivare in Aula alla Camera lunedì 16 novembre».

Il lavoro della Commissione Ambiente, specifica la Deputata, proseguirà «ma ormai, per esplicita volontà del Partito democratico, del Movimento 5 Stelle, di Italia Viva e di Leu, la frittata è fatta. La proposta di legge per il risanamento della città dello Stretto è slittata a data da destinarsi, e la legge di bilancio arriverà con tutto comodo, chissà quando. Davvero un bel capolavoro».

«A questo punto – conclude Matilde Siracusano –, Forza Italia, con lo scopo di velocizzare i tempi, e con il sostegno della capogruppo Mariastella Gelmini, trasformerà la proposta di legge in emendamento alla finanziaria. Abbiamo l’appoggio di tutto il centrodestra, vedremo se la maggioranza che sostiene il Conte bis dimostrerà una volta per tutte di voler risolvere il dramma di 2.500 famiglie messinesi che vivono da decenni nel degrado più assoluto. Finora abbiamo assistito solo a belle dichiarazioni e a costanti rinvii, adesso servono i fatti».

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