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Intensa eruzione al cratere Sud-Est dell’Etna, nube alta 10km – VIDEO

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È iniziata intorno alle 16.00 per fermarsi verso le 23.00 di ieri l‘eruzione al cratere di Sud-Est dell’Etna. I tecnici dell’INGV hanno parlato di una nube eruttiva che ha raggiunto intorno alle 21 l’altezza di circa 10.000m. L’evento è stato visibile da diverse parti della Sicilia, da Catania a Taormina fino alle Isole Eolie.

L’Etna continua a sorprendere e lasciare a bocca aperta regalando spettacoli naturali cui è difficile rimanere indifferenti. Le immagini dell’eruzione di ieri, venerdì 11 febbraio, hanno fatto il giro di tutta Italia, finendo sui giornali nazionali per poi essere riprese anche dalla Rai, che le mostra in un post Twitter.

Al di là delle immagini, da un punto di vista più tecnico, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha condiviso diversi aggiornamenti nel corso della giornata. L’ultimo è delle 23.00 circa e lo riportiamo integralmente:

«La fontana di lava – scrive l’INGV – al Cratere di Sud-Est è cessata. La nube eruttiva prodotta dall’attività, alta circa 8000 mslm., si disperde nel settore occidentale del vulcano. Il flusso lavico prodotto dall’attività in corso al Cratere di Sud-Est appare ancora alimentato ed il fronte si attesta alla quota di circa 2700 m slm. L’ampiezza media del tremore vulcanico, dopo aver raggiunto il valore massimo alle ore 21:00 UTC, ha subito una rapida diminuzione riportandosi nel livello medio. Attualmente tale parametro mostra una tendenza ad un ulteriore decremento. Il centroide delle sorgenti del tremore vulcanico rimane localizzato nell’area del Cratere di Sud Est ad una elevazione di circa 2900m sopra il livello del mare. Contestualmente anche l’attività infrasonica ha subito un rapido decremento sia nel numero degli eventi che nell’ampiezza. La rete tilt ha mostrato variazioni contenute entro pochi microradianti durante l’attività di fontana di lava. Nessuna variazione significativa è invece stata osservata nelle serie temporali della rete GNSS».

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