Il Comune in “lite” giudiziaria con la coop. Nuova Presenza. Decreto ingiuntivo su fatture del 2007

Protesta ServizisocialiIl Comune si difenderà in giudizio economico dalla cooperativa sociale Nuova Presenza. La giunta municipale ha ratificato il conferimento dell’incarico all’avvocato Laura Troja per opporsi al decreto ingiuntivo della società privata n. 128 del 2012 davanti al tribunale di Messina. Il decreto ingiuntivo della cooperativa è pari a 9.141,69 euro (oltre accessori e spese legali) e si riferisce a fatture del 2007 emesse per l’espletamento del servizio di “Educativa domiciliare” per conto del Comune. Con nota del 2 aprile 2012 il dipartimento Sociale del Comune aveva ritenuto opportuno proporre opposizione al decreto ingiuntivo della Nuova Presenza in quanto secondo gli uffici comunali “La pretesa vantata dalla coop. Nuova Presenza non trova riscontro nel contratto stipulato a suo tempo tra questa amministrazione e la cooperativa medesima”. Ecco perché l’amministrazione ha deciso di opporsi al decreto ingiuntivo notificato il 13 marzo 2012. Per le spettanze professionali il Comune ha “subimpegnato” la somma onnicomprensiva di 765 euro in relazione all’autorità giudiziaria competente e al valore della causa come previsto dalla delibera dell’ex commissario del Comune Luigi Croce nel 2013. Il conferimento dell’incarico è stato firmato dal dirigente dell’Avvocatura comunale Calogero Ferlisi e dal direttore di sezione Giovanna Arrigo. La Nuova Presenza è tra le cooperative che da molti anni svolgono le attività sociali per conto dell’amministrazione comunale attraverso appalti e proroghe. I pagamenti in ritardo delle fatture alle cooperative sociali o come in questo caso (il mancato pagamento) sono uno dei problemi che i privati imputano all’amministrazione comunale, ormai da tanti anni, nel versamento in tempi lunghi degli stipendi agli operatori sociali.

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