I migranti andranno al campo di baseball: la prefettura non torna indietro. Il Circolo Sankara: “Ennesima beffa”

Migranti PrefetturaLa prefettura insiste: i migranti saranno trasferiti nella tendopoli e nei container in fase di completamento nel campo da baseball adiacente il PalaNebiolo. L’incontro di oggi a Palazzo del Governo dove ha preso parte, tra gli altri, il sindaco Renato Accorinti, contrario alla scelta, ha portato a quest’esito che era già stato annunciato ieri dalle foto del circolo Arci Thomas Sankara.

Questa mattina, sotto la prefettura, sit-in di protesta di un gruppo di migranti ospitati nella struttura sportiva universitaria e che nelle prossime ore potrebbero traslocare nel campo sportivo. Con danze e musica di Bob Marley sono a fianco degli extracomunitari, insieme al circolo Sankara, i consiglieri comunali di Cambiamo Messina dal Basso, Luigi Sturniolo e Ivana Risitano, i ragazzi del Teatro Pinelli, esponenti di Rifondazione Comunista e dei Verdi, il sindacalista della Fillea Cgil Daniele David e di associazioni che sperano in un un luogo accogliente per gli scampati del Mar Mediterraneo. In una nota ma senza prendere parte al sit-in anche il consigliere del Pd Nicola Cucinotta si è detto contrario.

Accorinti ha proposto al tavolo prefettizio, guidato dal viceprefetto Cerniglia, l’ipotesi della struttura Le Dune. Ma per effetto di un provvedimento giudiziario la prefettura sta chiedendo un parere alla procura sull’ipotesi di utilizzo. Ci sarebbe una struttura religiosa in provincia ma al momento pare impraticabile anche questa strada. E per adesso si va avanti con la tendopoli al campo di baseball. I manifestanti hanno deciso di proseguire l’iniziativa all’ingresso di Palazzo del Governo con un nuovo concentramento alle 15. Questa la posizione del circolo Arci Thomas Sankara che con Patrizia Maiorana ha partecipato alla riunione:

“Oggi l’ennesima beffa. Il sindaco, nonostante le continue promesse, si è presentato con nient’altro che belle parole. Mentre di fronte alla Prefettura attivisti antirazzisti messinesi e richiedenti asilo manifestavano il proprio dissenso alla costruzione della tendopoli, dentro la Prefettura il Circolo Arci Thomas Sankara richiedeva a gran voce di sradicare le tende. E ribadiva le promesse fatte dal sindaco di un blocco della tendopoli almeno fino a martedì e l’emanazione di una delibera che chiudesse il pala Nebiolo per ragioni igienico-sanitarie. Queste promesse sono rimaste parole al vento. Il sindaco ha proposto l’utilizzo del residence Le Dune, ma si è dimenticato tutti i documenti, così come non trova il numero del Ministero dell’Interno. Il Prefetto era assente anche questa volta, giustificato dal fatto che stamani si riuniva solo il Consiglio Territoriale per l’immigrazione, presieduto dalla vicaria dottoressa Cerniglia. La Cerniglia, ribadendo la posizione di rigetto dell’ipotesi Le Dune, struttura abusiva e interessata da un provvedimento della magistratura, apriva però all’ipotesi di utilizzo di stritture private. L’assessore De Cola, insieme a Cucinotta, hanno tentato di dimostrare che nelle more di un probabile ricorso amministrativo la struttura può essere utilizzata per novanta giorni. A quel punto abbiamo sollevato la questione relativa all’emergenza sanitaria, denunciando la situazione già esposta alla stampa, attraverso un documento su tredici casi visitati dai nostri medici. L’ASL ha risposto che ha sempre garantito prestazioni sanitarie e farmaci; tuttavia la stessa Croce Rossa ha confermato i quattro casi di scabbia da noi segnalati, ribadendo che l’ASL ha messo i quattro richiedenti asilo nell’antibagno. A queste nostre affermazioni avrebbe dovuto seguire ciò che chiediamo da tre giorni: l’ordinanza di chiusura del pala Nebiolo per ragioni igienico-sanitarie da parte del sindaco. Tuttavia il sindaco continua a temporeggiare, in attesa di districare la complicata matassa de Le Dune. Sembra chiaro comunque che l’apertura alle strutture private creerebbe un nuovo bando di gara comprendente l’intera gestione, poiché il risultato del bando precedente è ancora sospeso. Si chiude un tavolo con la promessa della Prefettura di valutare la documentazione inerente Le Dune sopo il placet della magistratura. Siamo qui sotto la pioggia in attesa del termine di un incontro tra il sindaco e la Prefettura”.

 

I Verdi della Provincia di Messina, nella nota della segretaria provinciale Raffaella Spadaro, scrivono: “Facendo seguito alla decisione di installare una tendopoli sul terreno del campo di Baseball del PalaNebiolo in località Annunziata, Messina, fanno rilevare la pericolosità insistente su tutto il territorio della Provincia in merito al Dissesto Idrogeologico ed al rischio Alluvioni. Segnalando altresì la situazione metereologica, che prevede piogge per tutta la settimana. Risulta diramato l’ allarme Meteo, del quale non si può non tenere conto”.

 

 

 

Foto concessa da Christian Cannavò

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