Estate Addosso: presentata la nuova annualità del progetto di Messina per i giovani

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Presentata al Comune di Messina la nuova annualità del progetto “Estate Addosso”. L’iniziativa dell’Amministrazione comunale e dell’Azienda Speciale Messina Social City è un appuntamento atteso e riconosciuto dalla cittadinanza. Inoltre, rappresenta una delle principali politiche attive rivolte ai giovani del territorio.

“Estate Addosso” è nato come progetto sperimentale durante l’amministrazione del sindaco De Luca e si è progressivamente evoluto in un intervento strutturato e consolidato con il sindaco Federico Basile. L’iniziativa risponde in modo concreto alle esigenze del territorio e promuove lo sviluppo economico e sociale della comunità.

Estate Addosso Messina 2026: molto più di un progetto

Nel tempo, il progetto ha coinvolto migliaia di giovani, diventando uno strumento efficace di inclusione sociale. “Estate Addosso” non si limita infatti a garantire un supporto economico temporaneo, ma offre soprattutto un percorso di accompagnamento, orientamento e valorizzazione delle competenze personali, rivolto a ragazzi che vivono condizioni di fragilità socio-economica.

Durante la conferenza stampa, inoltre, si è ripercorsa l’evoluzione del progetto con la presentazione dei dati più significativi delle diverse annualità. “Estate Addosso” ha messo in evidenza il valore generato nel tempo anche grazie alla costruzione di una rete sempre più ampia di soggetti ospitanti che hanno scelto di condividere una responsabilità sociale comune.

Una rete che ha contribuito a rendere “Estate Addosso” un vero intervento di sistema, capace di attivare relazioni, collaborazione e partecipazione sul territorio. L’incontro ha rappresentato infine un momento di riflessione sul valore educativo e sociale del progetto, che continua a dimostrarsi uno strumento efficace di contrasto al disagio socio-economico, di accompagnamento dei giovani verso l’autonomia e di rafforzamento del legame tra le nuove generazioni e la comunità cittadina.

Un progettato studiato da Milano

Il sindaco di Messina Federico Basile ha ricordato che “Estate Addosso” è un progetto di innovazione sociale che, partito in forma sperimentale, è diventato un appuntamento atteso della città. «Sono passati 6 anni dalla prima edizione del progetto e oggi lo presentiamo per la prossima estate. “Estate Addosso” dà la possibilità ai giovani di mettersi in gioco, vivere un’ esperienza lavorativa ed essere utili alla propria comunità. Per tre mesi fa vivere la città da chi della città è cittadino» – ha affermato.

Il primo cittadino ha poi introdotto Open Impact. Si tratta di una startup dell’Università Bicocca di Milano. «Open Impact ha svolto uno studio su questo progetto e sul suo impatto sociale. Questa idea porta risultati e crea senso di comunità. Essere oggi a presentare il progetto che partirà a giugno vuol dire che l’Estate Addosso è un pezzo della nostra città».

Anche l’assessora Alessandra Calafiore ha evidenziato: «quando c’è una progettazione vincente deve essere replicabile e creare un rapporto più stabile col territorio. I ragazzi già l’anno scorso hanno dato prova di affidabilità e professionalità. C’è un lavoro enorme da parte di tutti e da tutta la struttura della Messina Social City».

Estate Addosso Messina e appartenenza al territorio

L’affidabilità e la professionalità dei ragazzi è stata sottolineata anche dal Direttore Salvo Puccio che ha ricordato come alcuni dei ragazzi partecipanti a “Estate Addosso” sono oggi negli organici cittadini.

La presidente della Messina Social City, Valeria Asquini, ha ricordato che il progetto nasce come un’intuizione: «Estate Addosso nasce per portare una progettualità che avesse una funzione educativa. Oggi è un appuntamento atteso e fisso. Negli anni, i ragazzi hanno presentato oltre 8mila domande. I giovani vengono coinvolti in un’esperienza che ha un fine educativo. Mille giovani l’anno svolgono questa esperienza educativa grazie alle aziende ospitanti, si tratta di almeno 90 operatori economici della città. Questo ha fatto nascere nei ragazzi un forte senso di appartenenza al territorio».

Anche Valeria Asquini ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto da Open Impact: «cerchiamo di migliorarci e per questo abbiamo chiesto a Open Impact di analizzare i dati per vedere la valutazione di impatto sociale. Questo permette di interrogarci sulla percezione che hanno i ragazzi, cosa migliorare, quali sono le criticità. L’avviso per Estate Addosso Messina 2026 viene pubblicato a gennaio. In più, 45 enti ospitanti hanno scelto di continuare con i ragazzi che avevano partecipato. Questo rappresenta un obiettivo collaterale del progetto e ci fornisce la voglia di continuare».

Open Impact e i dati sul progetto

A presentare i dati di Open Impact è stato Aris Tufexis, ricercatore dell’università Bicocca di Milano. «Abbiamo avviato questo processo di valutazione di impatto e abbiamo creato il modello. Open Impact è una digital company composta da ricercatori dell’università» – ha spiegato.

Dai dati è emerso che, dal 2021, le domande dei beneficiari di Estate Addosso sono in crescita così come le aziende partecipanti. Emerge, inoltre, che il progetto è richiesto e apprezzato. Tufexis ha poi illustrato un modello di analisi dati DIKW che consiste nell’estrarre informazioni dai dati per orientare il futuro del progetto.

Oltre al lavoro già presentato, l’obiettivo di Open Impact è quello di far emergere dei dati successivi sui risultati di medio e breve termine e quelli di lungo termine. Per questa operazione, occorre potenziare la raccolta dei dati. La domanda da porsi, spiega Tufexis, è la seguente: il progetto genera anche un impatto di sistema? 

«Vogliamo scoprire se Estate Addosso Messina diventa una best practice di modello per altri Comuni. Le fonti che abbiamo analizzato sono i questionari ai beneficiari, i database dei beneficiari e delle aziende ospitanti e le relazioni delle aziende ospitanti» – ha spiegato il ricercatore.

Dai dati emerge che ai questionari ha risposto un campione di 653 persone con valori alti.  La valutazione complessiva del progetto è di 9,04 su 10. «Il progetto funziona, noi cerchiamo di modellizzare i tipi di impatto che genera per trasformarli in dati qualitativi. In futuro, analizzeremo 3 aree ambiziose: benessere economico e lavorativo, politiche e servizi di welfare e sviluppo dell’ organizzazione» – ha concluso Aris Tufexis.

L’avviso per partecipare al progetto Estate Addosso Messina 2026 verrà pubblicato a breve per avere quattro mesi di tempo per svolgere due mesi di attività.

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