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Dall’iHUB, a ForestaMe, ai “Parchi della Bellezza”: la Giunta modifica il PON Metro di Messina

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Dallo spostamento dei fondi destinati alla pista ciclopedonale di Capo Peloro in favore dell’illuminazione pubblica sulla strada statale 113, all’eliminazione del progetto riguardante il mini-autodromo di Sant’Agata, in favore di Villa Dante, passando per una riduzione delle risorse di ForestaME: la Giunta Basile ha deciso di rivedere la distribuzione delle somme e i progetti inseriti all’interno del PON Metro di Messina.

È online sul sito del Comune di Messina la delibera di Giunta n. 49 del 3 febbraio 2023 che ridefinisce il PON Metro 2014-2020, spostando alcune somme da un progetto ad un altro e rimandandone alcuni alla Programmazione PN plus 21-27. Le modifiche riguardano i progetti più svariati, dalla pista ciclopedonale di Capo Peloro, a Villa Dante, passando per il Parco Aldo Moro, l’I-hub, e tanto altro. Vediamo tutti i dettagli

Progetti per Messina: come cambia il PON Metro

Primo punto della delibera è lo slittamento delle risorse, pari a 1.700.000,00, destinate alla pista ciclopedonale Laguna di Capo Peloro a favore della Strada Statale 113 per la quale si provvederà a riqualificare gli impianti di pubblica illuminazione e a migliorare le condizioni dei tratti comunali dell’arteria.

Dopodiché cambia il progetto “I parchi della bellezza”, che mantiene l’importo complessivo di 4.572.013,57 euro, ma con una rimodulazione della distribuzione. In particolare, si prevedono adesso: 3.072.013,57 milioni di euro per i lavori di riqualificazione di Villa Dante; 850.000,00 euro per l’area di Ponte schiavo; 650.000,00 euro per la riqualificazione di piazza Matteotti e interventi nelle aree esterne delle scuole “La Pira” e “Catalfamo”.

E poi, ancora, la scheda progetto riguardante ForestaME, di importo pari a 29.000.000,00 euro, viene sostituita con cinque schede progetto, sempre incentrate sul verde pubblico, ma di importo complessivo inferiore e pari a 22.513.722,44 euro. Quindi abbiamo: la riabilitazione del Parco Aldo Moro per 1.990.259,94 euro; la riqualificazione a verde Asta Fluviale Gazzi per 7.528.305,99 euro; la rinaturalizzazione a verde borgo di Giampilieri per 1.494.199,13 euro; la realizzazione viali alberati del centro città per 7.530.957,38 euro; sistema digitale del verde (Smart Green) per 3.970.000,00 euro. Le cifre “risparmiate” con questa modifica vengono quindi trasferite sulla linea 6.1.4 “Interventi di recupero e di ripristino ambientale di aree urbane degradate e/o inquinate”. In quest’ambito, sono destinate alla bonifica del piazzale dell’ATM risorse pari a 5.390.000,00 euro. 

Modifiche anche per l’iHUB, il cui importo passa da 18.902.307,40 euro a 12.032.734,9 euro, con un’economia di 6.869.572,50 rispetto a quanto previsto nella precedente versione del piano. All’interno della linea 6.1.3 (quella appunto dell’iHUB), si pensa quindi all’efficientamento energetico, con: 800.000,00 euro per l’acquario comunale; 1.200.000,00 euro per gli immobili comunali del centro; 1.300.000,00 per gli immobili comunali della zona nord; 1.300.000,00 euro per gli immobili comunali della zona sud; 750.000,00 per impianti sportivi (Palarescifina); 1.000.000,00 per Palazzo Satellite; 300.000,00 per gli impianti di illuminazione pubblica Piazza Cairoli e smartlighting.

La scheda progetto EdeM, di importo pari a 15.000.000,00 euro, viene suddivisa in due schede auto consistenti. La prima è “EdenM — Multintervento” con importo complessivo di 11.364.383,00 euro, suddivisi tra diversi progetti riguardanti la mobilità pubblica: fornitura di autobus lunghi ibridi per 4.760.820,00 euro; fornitura di autobus urbani cortissimiper 2.652.200,00 euro; implementazione del sistema di infomobilità alle fermate per 694.448,36 euro; implementazione sistema di infomobilità a bordo per 605.000,00 euro;  videosorveglianza e contapasseggeri per 589.515,00; implementazione piattaforma MaaS per 310.000,00 euro; fornitura beni e servizi per sistemi di automazione parcheggi “Zaera”, “Cavallotti” e “Fosso” per 962.848,08 euro; azioni di comunicazione per 700.000,00 euro; assistenza tecnica per 90.000,00. La seconda scheda riguarda “Azioni di incentivazione all’uso del TPL (Trasporto pubblico locale, ndr)” e avrà un importo di 3.635.617,00 euro.  Ultima modifica, l’inserimento della della scheda progetto EvaluACTION dell’importo di 139.000,00 euro da finanziare a valere sull’Asse 5;

Infine, nella delibera la Giunta specifica che quanto non finanziato con il PON Metro 2014-2020 per quel che riguarda i progetti della Pista ciclopedonale Laguna di Capo Peloro, dell’iHUB e di ForestaME sarà finanziato sulla Programmazione PN plus 21-27.

La delibera è scaricabile qui.

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