Covid, tampone obbligatorio anche per chi arriva in Sicilia da Francia, Grecia e Paesi Bassi

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Tampone obbligatorio per chi arriva in Sicilia da Francia, Grecia e Paesi Bassi o per chi vi ha soggiornato nei 14 giorni precedenti. A stabilirlo, l’ordinanza n.79 del presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci. I tre paesi si aggiungono alle altre tre nazioni europee e ad alcune extraeuropee per le quali è prevista la stessa misura. Istituite, inoltre, due nuove zone rosse sull’Isola.

Nuovo provvedimento del Governo regionale dopo quello dello scorso 14 luglio. Fino all’1 settembre il tampone per la diagnosi del covid-19 è obbligatorio per chi entra in Sicilia dai seguenti Paesi: Francia, Grecia e Paesi Bassi; oltre che Spagna, Portogallo, Malta e alcuni paesi extraeuropei quali India, Brasile, Bangladesh e Sri Lanka.

Con la stessa ordinanza del 20 luglio il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, ha istituito, a causa dell’aumento dei contagi da coronavirus, la zona rossa per i comuni di Caltabellotta e Favara, in provincia di Agrigento, dal 22 luglio 2021 fino al 29 luglio 2021. Stando alla mappa aggiornata dalla Protezione Civile lo scorso 18 luglio 2021, sono attualmente zone rosse anche i comuni di Mazzarino, Riesi e Gela, in provincia di Caltanissetta, e Piazza Armerina, in provincia di Enna.

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