Covid Messina. Troppi assembramenti a Capo Peloro: in arrivo l’ordinanza di chiusura

messina, torre faro, assembramenti al piloneCapo Peloro chiusa sabato e domenica tra le 13.00 e le 17.00 per evitare assembramenti lungo il litorale di Torre Faro: è questa la decisione presa nel corso dell’ultimo incontro del Comitato Provinciale Ordine e Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto di Messina Maria Carmela Librizzi. La decisione verrà sancita da un’ordinanza che il sindaco Cateno De Luca dovrebbe firmare nelle prossime ore. Novità anche per quel che riguarda le piazze più frequentate della città.

Dopo la stretta decisa dal sindaco di Palermo Leoluca Orlando, anche il Primo Cittadino di Messina – d’intesa con la Prefettura – si prepara a chiudere in determinate fasce orarie le zone in cui lo scorso weekend sono stati segnalati maggiori assembramenti. «In particolare – spiegano da Palazzo del Governo –, in relazione ai fenomeni di assembramento registratisi nell’ultimo fine settimana sul litorale di Torre Faro, zona “Capo Peloro”, in cui, complici la temperatura e il bel tempo, si sono affollati numerosi ragazzi, nonché in alcune piazze del centro cittadino, si è convenuto, in sede di Comitato, di porre in essere misure più restrittive e rigorose, anche mediante il ricorso all’ordinanza di chiusura temporanea di specifiche aree pubbliche».

Così, con un’ordinanza sindacale – in linea con quanto previsto dagli ultimi Dpcm – si disporrà la chiusura della zona di “Capo Peloro” sabato e domenica durante la “fascia oraria di maggiore afflusso”, vale a dire tra le 13.00 e le 17.00.  La zona sarà presidiata da pattuglie di vigili urbani e Forze dell’Ordine. Maggiori controlli, poi, riguarderanno anche le piazze di Messina dove saranno disposti «adeguati contingenti di pattuglie mobili, in grado di far fronte, con tempestività, ad eventuali assembramenti registratisi in movimento da una piazza all’altra».

«La particolare e delicata situazione emergenziale – ha commentato il Prefetto di Messina Maria Carmela Librizzi – non può in alcun modo consentire atteggiamenti superficiali ed irresponsabili, che mettano a repentaglio la salute pubblica».

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