Coronavirus. Dallo stop ai matrimoni civili ai controlli nei mercati: cosa dice l’ordinanza De Luca

Il neo eletto sindaco di Messina, Cateno De Luca, con la fascia tricoloreCoronavirus. Stop alle celebrazioni dei matrimoni civili, sanificazione dei mezzi pubblici e dei mercati comunali, parziale chiusura degli uffici pubblici e istituzione di un numero per le emergenze non sanitarie: sono questi alcuni dei principali provvedimenti contenuti nell’ordinanza firmata dal sindaco di Messina Cateno De Luca e contenente le misure da attuare per il contenimento del COVID-19.

Dopo i primi casi di coronavirus registrati tra Messina e provincia e l’emanazione del nuovo dpcm (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri), il primo cittadino Cateno De Luca scende in campo con una nuova ordinanza in qualche modo “integrativa” del documento nazionale.

Coronavirus, il numero per le emergenze non sanitarie

Tra i vari provvedimenti messi in campo dal sindaco di Messina Cateno De Luca, spicca l’istituzione di una linea telefonica dedicata alla risoluzione delle emergenze non sanitarie. Il numero 09022866 potrà essere utilizzato dai cittadini per risolvere tutti quei problemi – più o meno gravi – derivanti dalle disposizioni legate al contenimento del coronavirus, ma non di natura sanitaria. Vale a dire: chi durante l’autoisolamento abbia difficoltà a svolgere le attività quotidiane come il rifornimento di generi alimentari, il conferimento dei rifiuti, l’acquisto di farmaci, il verificarsi di eventuali guasti, la mancata fornitura di acqua o altre necessità, potrà chiamare il numero della protezione civile comunale 09022866.

Il numero sarà attivo 24 ore su 24 e servirà ad andare incontro alle necessità dei cittadini che si trovino in difficoltà per via delle nuove disposizioni.

Cosa prevede l’ordinanza De Luca

La nuova ordinanza del sindaco Cateno De Luca prevede tutta una serie di misure finalizzate al contenimento del coronavirus a Messina.

In particolare, è stato disposto:

  • La sospensione del ricevimento del pubblico negli uffici comunali dalla data dell’8/3/2020 fino al 3/04/2020, eccetto che per gli uffici dell’anagrafe, dello Stato Civile e del Dipartimento Servizi alla persona, che sono dotati di postazioni front office munite di vetri separatori.  I Dirigenti dei singoli Dipartimenti potranno valutare, in caso di servizi che non possono essere sospesi, di mantenere aperto il ricevimento al pubblico ma assicurando la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro tra il dipendente e l’utente;
  • La sospensione delle celebrazioni dei matrimoni con il rito civile;
  • La sanificazione dei mezzi di trasporto, con cadenza periodica;
  • La sanificazione delle aree dei mercati cittadini con cadenza periodica a cura della Messina Servizi Bene Comune SpA;
  • Un presidio della Polizia Municipale in ogni mercato cittadino, al fine di garantire il rispetto delle misure di sicurezza;
  • L’attivazione di un servizio di comunicazione attraverso un numero whatsapp, con utilizzo privilegiato per i sordi.

Il testo completo dell’ordinanza contenente ulteriori disposizioni oltre a quelle elencate, è scaricabile a questo link.

Le raccomandazioni dell’OMS contro il coronavirus

Oltre a dare comunicazione dei nuovi provvedimenti, il sindaco Cateno De Luca ha ricordato alcuni comportamenti dettati dall’OMS (organizzazione mondiale della sanità) a contrastare il diffondersi del coronavirus:

  • Lavarsi spesso le mani;
  • Osservare la distanza minima di 1mt dalle altre persone;
  • Evitare i luoghi affollati e gli assembramenti;
  • Non toccarsi bocca, occhi e naso;
  • Starnutire avendo cura di farlo nell’incavo del gomito;
  • Uscire di casa solo se strettamente necessario.

«Il rispetto di queste regole serve a tutelare se stessi e tutti gli altri – ha sottolineato De Luca. Senza paura ma con attenzione e prudenza, supereremo questo momento straordinario di emergenza sanitaria».

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