Coronavirus, Razza: «In arrivo in Sicilia 2 milioni di tamponi rapidi»

ruggero razza, assessore alla salute della regione sicilianaIn arrivo in Sicilia 2 milioni di tamponi rapidi per il coronavirus, metà dei quali approderanno sull’Isola già questo giovedì 17 settembre: a comunicarlo è stato l’assessore alla Salute della Regione Siciliana Ruggero Razza, che ha fatto il punto sulla situazione epidemiologica legata al covid-19 e sullo stato del sistema sanitario regionale.

I test saranno stoccati nei depositi della Protezione civile, a Palermo e a Dittaino, e saranno poi distribuiti alle aziende sanitarie dell’Isola in base al fabbisogno dei territori. Attraverso il tampone rapido sarà possibile ottenere un esito – positivo o negativo – nel giro di pochi minuti. «Abbiamo innanzitutto pensato alle scuole – ha spiegato Razza. Un genitore non può aspettare 24 ore per avere una risposta su un tampone fatto al figlio». Questo tipo di esame, ha aggiunto, è stato testato e approvato dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS), ed è stato utilizzato anche negli aeroporti.

«Questo – ha proseguito l’Assessore regionale alla Salute – accompagna una crescita del numero dei test. In Sicilia sono oltre 410mila i tamponi effettuati per un numero fortunatamente non ampio di soggetti positivi. Sono stati anche oltre 170mila gli screening sierologici fatti. È la dimostrazione che il sistema sanitario ha imparato come poter di agire rapidamente».

«Quando abbiamo toccato il picco dell’emergenza – ha concluso – siamo arrivati ad avere ricoverati in Sicilia 640 cittadini. Oggi siamo su numeri più bassi, ma il sistema sanitario è lo stesso e questo vuol dire che non abbiamo ragione di temere che la rete della nostra regione non sia in grado di rispondere a questa epidemia».

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