Coronavirus. Misure e controlli più rigidi per Pasqua: in arrivo stretta dal governo Musumeci

Una stretta ai controlli e alle misure di contenimento del coronavirus in Sicilia: è questo ciò a cui sta lavorando in queste ore il governo Musumeci che, in vista di Pasqua e Pasquetta varerà una nuova ordinanza. Intanto in Sicilia i contagi degli ultimi tre giorni appaiono in calo.

Stando a quanto riportato dall’Ansa, proprio in ragione del calo di contagi e ricoveri dovuti al Covid-19, si sta valutando un’ulteriore irrigidimento alle misure in atto sull’Isola con l’obiettivo di mettere in campo «una stretta difensiva proprio in una fase di calo delle contaminazioni». Il tutto dovrebbe essere siglato da un’ordinanza, su cui il Governo Regionale starebbe lavorando proprio in queste ore.

L’iniziativa farebbe il quadro con quanto già previsto dal provvedimento del Presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci che lo scorso 4 aprile 2020 ha disposto la chiusura domenicale per tutti i negozi, ad esclusione di edicole e farmacie. All’ordinanza regionale è seguita quella sindacale, firmata dal primo cittadino di Messina Cateno De Luca che accoglie le misure a livello locale. Durante le festività pasquali, quindi, saranno chiusi anche i supermercati e e attività di vendita di prodotti alimentari. 

Tutte misure che, come ha ricordato il Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte quando ha annunciato la proroga delle misure di contenimento del coronavirus fino al 13 aprile, si inseriscono in un momento di festa molto caro agli italiani, quello della Pasqua, e delle conseguenti gite di Pasquetta (che per quest’anno dovranno essere rimandate). Misure che dovrebbero servire a rallentare ulteriormente il contagio e ad avviare il prima possibile il Paese verso la cosiddetta “fase 2”.

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